“Il Battito della Città”: avviata da “Confesercenti Latina” la raccolta firme per la legge popolare sul commercio di prossimità. Appello ai cittadini, professionisti, imprenditori del territorio e a tutta la classe politica locale
La “Confesercenti provinciale di Latina” ha avviato la raccolta di firme per la presentazione della legge di iniziativa popolare, a sostegno delle attività commerciali di prossimità. Nei prossimi giorni si avvieranno le raccolte presso alcuni nostri esercizi commerciali, in Associazione e si organizzeranno anche alcuni banchetti.
Le Delegazioni comunali di “Confesercenti Latina” saranno attivate per la raccolta e concretamente cercare di intervenire per sostenere le nostre attività commerciali.
La proposta di legge di iniziativa popolare di Confesercenti “Misure per la rigenerazione urbana del commercio e dei servizi di prossimità” – ha evidenziato Ivan Simeone – mira a contrastare la desertificazione commerciale istituendo le ZESpro (Zone Economiche Speciali di Prossimità) e introducendo incentivi fiscali e normativi per sostenere i negozi di vicinato”.
Per firmare ci si può attivare online tramite SPID, CIE o CNS direttamente sul HYPERLINK “https://firmereferendum.giustizia.it/referendum/open/dettaglio-open/6700009” \t “_blank” Portale per i Referendum e le Iniziativa Popolare del Ministero della Giustizia.o presso uno dei punti che verranno organizzati nei prossimi giorni dalla da “Confesercenti Latina”.
“Questa proposta di legge promossa da Confesercenti – ha dichiarato il Presidente di Confesercenti Latina Massimo Ceccarini – rappresenta una risposta concreta alle criticità che da anni interessano il tessuto delle nostre attività commerciali locali. Il progressivo impoverimento del commercio di prossimità, la desertificazione dei centri urbani, l’aumento dei costi di gestione e la crescente complessità amministrativa richiedono un intervento normativo organico e lungimirante”.
“Per la provincia di Latina – continua Massimo Ceccarini – questa iniziativa assume un valore strategico: tutelare le attività commerciali significa preservare occupazione, servizi ai cittadini e qualità urbana. Per questo rivolgiamo un appello agli imprenditori, ai professionisti e ai cittadini affinché sostengano con la propria firma una proposta che guarda al futuro del commercio e delle economie locali, ponendo al centro le imprese che ogni giorno contribuiscono alla crescita e alla coesione dei nostri territori“.
