OPERAZIONE JOB TAX, BRACCIANTI E FITOFARMACI: ASSOLTO L’AGRONOMO DALL’ASSOCIAZIONE PER DELINQUERE

Operazione Job Tax: è stato assolto uno dei coinvolti nell’indagine, l’uomo in primo grado aveva scelto il rito abbreviato

Il giudice della prima sezione penale della Corte d’Appello di Roma hanno assolto dal reato di associazione per delinquere l’agronomo di Terracina, Pierluigi Ragagnin, coinvolto due anni fa nell’operazione denominata “Job Tax”. L’agronomo, assistito dall’avvocato Giulio Mastrobattista, era accusato di aver fornito le sue consulenze all’azienda agricola “Agri Fontanella” di San Felice in merito alla somministrazione di fitofarmaci alla manodopera extracomunitaria che lavorava nei campi. Due i reati contestati all’agronomo: contraffazione di sostanze alimentari e associazione per delinquere al fine di sfruttare la manodopera che, secondo gli inquirenti, veniva “pompata” con i fitofarmaci in modo che lavorasse di più.

A febbraio 2022, il Giudice per l’udienza preliminare del Tribunale di Latina, Pierpaolo Bortone, aveva condannato Ragagnin a 2 anni (pena sospesa) col rito abbreviato. Il Pm Valentina Giammaria aveva chiesto, invece, la pena di 2 anni e 6 mesi.

L’indagine condotta dai Carabinieri Nas di Latina, coordinata dal Procuratore aggiunto e dal sostituto Procuratore di Latina Carlo Lasperanza e Claudio De Lazzaro, era sfociata ad aprile 2021 in un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di 7 persone indagate per associazione per delinquere dedita allo sfruttamento di manodopera extracomunitaria in agricoltura, a estorsioni e all’impiego illecito di fitofarmaci non autorizzati nelle coltivazioni in serra.

Il capo dell’organizzazione, secondo gli inquirenti, era l’amministratore dell’azienda agricola di San Felice Circeo, Salvatore Fontanella, affiancato dai suoi due figli, un uomo anche egli socio e amministratore di fatto Pierluigi Fontanella, e una donna anche lei socia e addetta alla contabilità amministrativa Alessia Fontanella. Coinvolto anche il genero del capo e marito della donna, dipendente della società, Angelino De Gasperis. Ad essere interessati dal provvedimento giudiziario anche l’agronomo, consulente esterno dell’azienda che forniva le indicazioni tecniche per l’uso dei fitofarmaci, Pierluigi Ragagnin, e i due caporali bengalesi, Shafikul Islam e Farazi Dadon.

“Nel corso degli approfondimenti svolti mediante servizi di osservazione, pedinamenti, intercettazioni telefoniche ed escussione di persone informate sui fatti, – spiegava una nota dei Carabinieri – gli investigatori del Nas avevano delineato i ruoli dei 7 indagati e il relativo disegno criminoso perseguito, basato sullo sfruttamento dello stato di necessità dei braccianti, servendosi di 2 caporali (domiciliati a Terracina; uno dei due, come precedentemente detto, si era trasferito nella provincia di Venezia) – di origine bengalese – per il reclutamento e la gestione della manodopera straniera – per lo più di provenienza bengalese, indiana e pakistana – procurandosi un ingiusto profitto mediante l’impiego dei dipendenti in violazione dei previsti contratti collettivi, con la corresponsione di salari non rispondenti al lavoro prestato, realizzando una correlata evasione di contribuiti obbligatori Inps: quantificata in 557mila e 504,60 euro nel periodo monitorato, compreso tra marzo e novembre 2019″.

Ora, però, per quanto riguarda Ragagnin, su ricorso dell’avvocato Mastrobattista che ha appellato solo il reato dell’associazione per delinquere, avendo l’imputato confessato quello di adulterazione delle sostanze alimentari, è arrivata un’assoluzione che potrebbe avere conseguenze anche sul processo col rito ordinario che si svolge, in primo grado, presso il Tribunale di Latina.

Alla fine, per l’agronomo pontino la pena è di 1 anno di reclusione, con l’assoluzione per il reato più grave.

Leggi anche:
JOB TAX, BRACCIANTI SOTTOMESSI E FITOFARMACI: CASSAZIONE CONFERMA ARRESTI

Articolo precedente

SPACCIAVA EROINA AL NICOLOSI VICINO ALLE SCUOLE: “MI SERVIVA PER IL PANINO E LE SIGARETTE”

Articolo successivo

OPERAIO CADE IN UN CANTIERE DI LATINA: PRECIPITATO IN UNA BUCA

Ultime da Giudiziaria