Sospesa di nuovo la licenza di un noto locale di San Felice Circeo. Il Consiglio di Stato ribalta tutto e dispone la riapertura
Una doppia chiusura con una doppia riapertura. Ad agosto scorso, tramite decreto, il presidente della sezione prima del Tar, Donatella Scala, aveva accolto l’istanza degli avvocati Francesco e Giovanni Di Ciollo sospendendo il provvedimento di sospensione del noto locale Grey Goose Caffé di San Felice Circeo. Il Tar aveva sospeso così gli effetti del provvedimento del Questore di Latina, Marco Martino, che bloccava la licenza del locale per 15 giorni.
Il provvedimento del Questore scaturiva da una serie di episodi segnalati dalla Polizia Locale e dall’Arma dei Carabinieri, verificatisi nel locale e nelle immediate adiacenze nel corso delle ultime settimane.
Nel corso dei controlli erano emerse diverse situazioni di criticità legate alla somministrazione di alcolici a un minorenne, presenza di soggetti nelle aree esterne al locale e nelle aree circostanti con episodi di violenza avvenuti nelle notti del 18 e 19 luglio, che avevano comportato l’intervento delle Forze dell’ordine e, in un caso, anche dei sanitari.
Le successive attività di verifica e controllo svolte dal personale della Divisione Polizia Amministrativa e Sociale della Questura di Latina e la conseguente istruttoria avrebbero consentito di delineare un quadro di criticità sotto il profilo dell’ordine e della sicurezza pubblica, facendo emergere gli elementi posti a fondamento dell’adozione della misura di sospensione.
Il provvedimento, operativo a partire dalla mezzanotte del 14 agosto, si inseriva nella più ampia attività di prevenzione e controllo svolta dalla Polizia di Stato sul territorio provinciale, volta a garantire che i luoghi di aggregazione e divertimento, soprattutto quelli maggiormente frequentati dai giovani, possano essere fruiti in condizioni di sicurezza e nel pieno rispetto della legalità. A distanza di 24 ore, poco prima di Ferragosto, era arrivato il provvedimento del Tar che ribaltava tutto.
A distanza di circa un mese, la Polizia Locale ha notificato allo stesso locale il provvedimento del Tar che, invece, aveva reso effettiva la decisione del Questore di Latina di sospendere la licenza del locale per 15 giorni.
Contro quel provvedimento del Tar che ha rigettato la domanda di sospensione cautelare, l’avvocato Francesco Di Ciollo si è rivolto al Consiglio di Stato ottenendo la sospensione dell’ordinanza del Tar, dunque, di fatto, la riapertura del locale al Circeo. La discussione nel merito si discuterà il prossimo 8 ottobre.
