La Corte d’Assise della Gironda ha dichiarato Diego Winterstein responsabile dell’omicidio del latinense Jean Luc Krautsieder, condannandolo a 15 anni di reclusione. La sentenza è arrivata al termine di tre ore di camera di consiglio e la pena inflitta coincide con quella richiesta dall’avvocato generale.
Winterstein, come riportano le cronache locali, è arrivato alla Corte d’Appello da uomo libero ed è stato arrestato al termine del processo.
Al termine del processo, i giudici togati e quelli della giuria popolare hanno qualificato i fatti come omicidio, riconoscendo Winterstein responsabile della morte del giovane. Jean Luc, il ragazzo pontino deceduto il 21 settembre 2024 a 4 anni di distanza dalla brutale aggressione subita in Francia, nella notte tra il 31 maggio e il 1 giugno 2019, che lo aveva costretto per due mesi al come e poi in un centro di riabilitazione a Bordeaux. Jean Luc era rimasto tetraplegico, con un livello di coscienza minima.
Jean-Luc era a bordo della sua bicicletta nel centro di Langon quando incrociò alcuni giovani. L’aggressione avvenne intorno all’una di notte: Jean Luc fu lasciato a terra in condizioni gravissime.
Uno dei testimoni nel processo, secondo il quotidiano francese Sud Ouest, ha riferito della violenza subita dal pontino: “Lo ha massacrato a terra”.
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