GIORNATA MONDIALE DEL DONATORE DI SANGUE, TRIPODI (FI) : “DA DONATORE A PAZIENTE”

In occasione della Giornata Mondiale del Donatore di Sangue, il consigliere regionale del Lazio Orlando Angelo Tripodi rinnova il proprio impegno a favore della cultura della donazione “con una testimonianza che nasce dalla sua esperienza personale: quella di chi è stato donatore e che, nel momento più difficile della propria vita, si è ritrovato dall’altra parte, nelle vesti di paziente, affrontando una leucemia”.

“Ho sempre donato con la convinzione di compiere un gesto importante per gli altri. Poi la malattia mi ha insegnato cosa significhi davvero attendere l’aiuto di qualcuno che non conosci, ma che con una semplice donazione può offrirti una possibilità in più. Oggi sento il dovere di testimoniare la mia esperienza per sensibilizzare soprattutto i più giovani: donare sangue significa donare speranza e futuro”, dichiara Orlando Angelo Tripodi.

Domani il consigliere regionale visiterà le stazioni AVIS del territorio per incontrare volontari, operatori sanitari e donatori, ringraziando chi ogni giorno permette al sistema sanitario di rispondere ai bisogni di migliaia di pazienti e lanciando un appello a chi non ha mai donato ad avvicinarsi a questa straordinaria forma di solidarietà.

I numeri raccontano la forza di questa rete silenziosa: nel 2025 in Italia sono stati 1 milione e 664 mila i cittadini che hanno donato sangue e plasma, consentendo di garantire terapie trasfusionali indispensabili a oltre 638 mila pazienti. Nello stesso anno la raccolta di plasma ha raggiunto il risultato storico di 919,7 tonnellate, il livello più alto mai registrato nel nostro Paese, confermando il grande impegno dei donatori italiani.

“Dietro ogni sacca di sangue c’è un volto, una storia, una persona che sceglie di aiutare un altro essere umano. Io sono la prova concreta di quanto quel gesto possa fare la differenza. Per questo continuerò a promuovere la cultura della donazione e

Un ringraziamento particolare va a tutto il coordinamento, ai dirigenti e ai volontari dell’AVIS Comunale di Latina, donne e uomini di grande sensibilità, generosità e competenza che ogni giorno, con passione e spirito di servizio, rendono possibile un lavoro prezioso per l’intera comunità. Grazie al loro impegno costante, la sezione di Latina rappresenta oggi un’eccellenza, confermandosi la prima nel Lazio per raccolta di sangue. Un risultato che dimostra quanto il volontariato organizzato possa fare la differenza e quanto sia fondamentale continuare a sostenere la cultura della donazione”, conclude Tripodi.

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