ELEZIONI TERRACINA, EUROPA VERDA BALLA DA SOLA: “NO A DIKTAT”. CHIUSA LA LISTA ELETTORALE

Gabriele Subiaco
Gabriele Subiaco, co-portavoce di Europa Verde Terracina

Europa Verde Terracina chiude la sua lista elettorale per le prossime amministrative: “Dopo l’invito tardivo al tavolo di coalizione di sinistra, ci opponiamo ai diktat preconfezionati e al no alle primarie per la scelta del candidato sindaco e coraggiosamente tiriamo dritto, forti del lavoro di opposizione fatto in questi anni e del programma per la città condiviso con la rete dei comuni free. Invitiamo tutti i cittadini al nostro gazebo in piazza Garibaldi domenica 26 marzo alle 16 per conoscere candidati e programma”

Europa Verde Terracina dopo l’inaugurazione del comitato elettorale ha concluso, con una ampia partecipazione dei suoi simpatizzanti e iscritti, la formazione della sua lista elettorale per le prossime amministrative e la stesura del programma Free Terracina e ha aderito all’invito -tardivo-  del M5S, a partecipare ad un tavolo di coalizione con il PD e il nascente Comitato Cittadino Terracina Rinasce (già firmatario di un accordo elettorale con il M5S), tavolo che si era già riunito inizialmente senza Europa Verde e che è partito già da subito con due pesanti diktat: il primo diktat proposto dal M5S e subito accettato dagli altri è stato quello di andare esclusivamente su un candidato sindaco civico, ben sapendo che il nostro partito ha costruito nel tempo una leadership solida e preparata esercitando un degno ruolo di vera opposizione in questi anni; il secondo proposto dal PD (e già annunciato in un recente comunicato stampa), relativo alla rimozione dalla campagna elettorale di ogni questione legata alle molteplici vicende giudiziarie in corso, anch’esso francamente singolare. Tutto ciò ci induce a pensare che Europa Verde sia stata chiamata a quel tavolo solo per ratificare decisioni già prese o comunque già condivise fuori del tavolo. Ma soprattutto al tavolo di coalizione nessuno ha voluto riconoscere il lavoro di opposizione informata, costante, concreta e vera fatta da Europa Verde a Terracina negli ultimi 2 anni e mezzo, pur stando fuori dal Consiglio Comunale.

Anzi durante la discussione è stato posto un veto assoluto, senza dare alcuna motivazione concreta e di merito, sia sul nome di Gabriele Subiaco come candidato sindaco, sia l’eventuale candidatura civica sollecitata dalla coalizione e proposta da Europa Verde, ovvero la Presidente di Legambiente Anna Giannetti, non iscritta ad Europa Verde e profilo ben conosciuto in città per le sue rilevanti e riconosciute battaglie di cittadinanza e sui beni comuni e con un curriculum professionale di tutto rispetto. Inoltre, pur sapendo che non ci avvantaggerebbero di certo, ci è sembrato paradossale ricevere un secco NO anche sulla nostra proposta di selezionare il candidato sindaco su una rosa di candidati espressione delle migliori leadership delle varie componenti della coalizione facendo scegliere democraticamente ai cittadini il candidato utilizzando lo strumento delle primarie come del resto avviene in altre città che vanno al voto come ad esempio Latina. Ci è stato quindi di fatto proposto di aderire alla coalizione “al buio” senza definire un profilo e una rosa di nomi per il candidato Sindaco civico, con il rischio di dover accettare poi la decisione della maggioranza della coalizione in merito al profilo e al nome, senza poter discutere, visto che ci è stato ribadito che si decide a maggioranza, palesando, con tutta evidenza, l’esistenza di un accordo pregresso tra PD e M5S/Terracina Rinasce. 

Non accettiamo questi diktat nel metodo e nel merito, così come non vogliamo subire passivamente le scelte di una maggioranza che metterebbe Europa Verde costantemente all’angolo senza alcuna possibilità di esprimere la propria visione, proprio per avere totale libertà di azione e continuare ad esercitare liberamente il nostro ruolo di opposizione vera, seria e concreta senza compromessi, visto non si è voluto parlare di temi e programmi, ma solo di candidature, né si è mostrato interesse per il nostro programma Free Terracina, ispirato alla apprezzatissima esperienza amministrativa del Comune di Bacoli, tenendo conto proprio della loro esperienza concreta e lungimirante. 

Inoltre, ci riteniamo da sempre radicalmente alternativi a questa vecchia politica cittadina, e andiamo dritti per la nostra strada, forti della esperienza accumulata in questi anni e ispirati dalle azioni del Sindaco di Bacoli, augurandoci che i cittadini consapevoli comprendano veramente il valore della nostra proposta costruita negli anni con un serio lavoro di opposizione e la credibilità di chi la rappresenta. Europa Verde avrebbe auspicato invece la costruzione di un grande fronte alternativo con possibilità concreta e realistica quindi di andare al ballottaggio contro la Destra (includendo quindi di fatto Azione e altri civici moderati), ipotesi mai neanche ventilata al tavolo di discussione, ma non ha nessuna intenzione di farsi cannibalizzare dai vecchi schemi di gioco di due forze politiche comunque ormai residuali in termini di consenso a Terracina ma che continuano a ragionare con la logica di chi compete per il governo della città e non di chi, più realisticamente, dovrebbe organizzarsi per andare a fare una seria e dura opposizione valorizzando le competenze  e le esperienze migliori e la qualità e la quantità, innegabili, del lavoro fatto da Europa Verde in questi anni.

“Ripercorrendo la strada compiuta da Josi Gerardo della Ragione, Sindaco di Bacoli, vogliamo fare un appello a tutti i cittadini che vogliono concretezza nel metodo e negli approcci e vogliamo portare avanti con loro un progetto serio e concreto per la città, in linea con la nostra ferma opposizione mostrata negli ultimi anni, opposizione forte fatta da attivisti volontari, che non fanno politica per una poltrona ben pagata o per spartirsi incarichi, ma sono animati solo dalla voglia di cambiare veramente il volto della città senza tornaconti personali o di fedeltà agli schemi di partito. Inoltre non ci riteniamo organici a nessuna compagine ideologica, e soprattutto non vogliamo accettare diktat a maggioranza sul metodo di scelta e sul profilo del candidato sindaco o su cosa dire o non dire in campagna elettorale, in particolare sugli aspetti della legalità e della lotta contro la corruzione. A buon ragione, riteniamo peraltro che il diktat non negoziabile secondo cui il candidato sindaco deve essere civico (su cui sia PD che M5S e Terracina rinasce concordano) sia stato escogitato solo per mettere all’angolo la nostra giovane forza politica, l’unica che abbia espresso in questi anni un candidato di opposizione competente, rispettato e soprattutto credibile e apprezzato da molti cittadini. Tale scelta ci mette in seria difficoltà visto che realisticamente, con valutazioni fatte con i numeri alla mano e condivise all’interno del tavolo di coalizione, questa coalizione potrà puntare su un numero esiguo di consiglieri, escludendoci, di fatto, dalla possibilità di esprimere una nostra rappresentanza in Consiglio comunale e penalizzandoci totalmente rispetto alle altre componenti della coalizione. Il tardivo invito al tavolo di coalizione ci è sembrato francamente un invito formale per ratificare decisioni già prese senza la volontà di costruire una coalizione coesa attorno ad un programma innovativo e ad un candidato sindaco autorevole e credibile. Inoltre ribadiamo che siamo stati gli unici a porre sul tavolo la questione delle primarie di coalizione, aperte ad una rosa di candidati espressione delle migliori leadership delle diverse componenti (come del resto deciso in altri comuni vedi Latina), ma nessuno dei componenti del tavolo ha di fatto accettato, di prenderle in seria considerazione. Purtroppo l’unica opzione che ci è stata concessa, è quella di accettare l’aut aut, postoci in modo anche brusco, di ripresentarci al tavolo solo se fossimo stati d’accordo con il “metodo” del candidato civico e della scelta del nome a maggioranza. E’ chiaro che di fronte ad aut aut di questo tenore, riteniamo, tenuto conto della volontà dei nostri candidati di lista e dei nostri iscritti e in accordo con i responsabili regionali di Europa Verde, di dover andare avanti liberi da ogni condizionamento e confortati  dall’appoggio di tutto il nostro partito e della rete dei comuni FREE, confidando nelle cittadine e nei cittadini, che hanno apprezzato le nostre battaglie e che vorranno ascoltare le principali azioni di opposizione concreta svolte in questi tre anni di vita del partito: emergenza climatica, lotta alla corruzione, demanio marittimo, PUA, spiagge libere e concessioni balneari, consumo di suolo, abusivismo edilizio, urbanistica e rigenerazione urbana, mobilità efficiente, infrastrutture moderne (porto e treno), lotta allo sfruttamento del lavoro stagionale, lotta per spazi culturali e di formazione, contrasto alla mala-movida, gestione del verde pubblico, decoro e sicurezza della città, bilancio e situazione finanziaria e proposte per il PNNR, salute e servizi sociali, e si appassioneranno al nostro programma e alle buone partiche condivise della rete FREE, visto che ospiteremo diversi Amministratori e Sindaci di Europa Verde e della rete FREE, per spiegare cosa veramente abbiamo seriamente progettato, in modo radicalmente alternativo, in questi anni per la nostra città. Comunque, nel caso in cui emergesse una reale volontà, da parte degli altri componenti del tavolo, di riconsiderare i diktat e gli aut aut imposti, siamo disposti a risederci al tavolo di coalizione per trovare reali convergenze, anche se il tempo ormai è tiranno. INVITIAMO TUTTI I CITTADINI AL NOSTRO GAZEBO IN PIAZZA GARIBALDI DOMENICA 26 MARZO ALLE ORE 16 PER CONOSCERE MEGLIO CANDIDATI, PROGRAMMA, PROGETTI  E PARLARE DEL FUTURO DELLA NOSTRA CITTA’”. dichiara Gabriele Subiaco co-portavoce di Europa Verde Terracina e Consigliere Nazionale di Europa Verde

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