Elezioni provinciali, I consiglieri comunali PD di Cori e il Segretario del Circolo PD Cori e Giulianello, Paolo Cioeta chiariscono la loro posizione sul candidato socialista
“È bene chiarire cosa pensiamo del candidato del PSI presente nella lista “Provincia Progressista”, lista che abbiamo sottoscritto per disciplina politica cercando di non mettere in difficoltà il Partito Democratico nella fase delicata della presentazione della lista per il rinnovo del consiglio provinciale, soprattutto visti i tempi stringenti dell’ultimo momento. Sappiamo benissimo che il consigliere del PSI non prenderà alcun voto dal Consiglio Comunale di Cori. Tuttavia, ciò che lascia l’amaro in bocca è che le nostre firme lo legittimano a stare in un’area politica che non solo non merita ma che non è certamente la sua per il suo agire politico quotidiano.
Il Consigliere Proietti da più di un anno è uscito dalla maggioranza in cui era stato eletto, anche con i voti degli elettori del PD. Infatti nella consiliatura precedente non fu eletto quando si candidò senza la doppia preferenza e per questo il suo atteggiamento risulta ancora più scorretto. Aggiungiamo poi che lo stesso, da quando è uscito dalla maggioranza, ha condotto la sua iniziativa politica in rapporto diretto e organico con i consiglieri di Fratelli d’Italia non limitandosi a posizioni comuni nell’ambito del Consiglio Comunale, ma contraddistinguendosi per iniziative congiunte con i consiglieri Silvi Evaristo e Silvi Germana (esponenti locali di FdI), con cui ha sottoscritto continui e ripetuti esposti alla Procura della Repubblica, Vigili del Fuoco, Regione Lazio, ANAC, Finanza, insomma a qualsiasi Ente e ai diversi organi giudiziari, non su specifiche tematiche, ma in generale sull’intera azione amministrativa.
Il tema non è l’uscita dalla maggioranza, ma la sua collocazione politica in quanto non si limita a fare opposizione ma è entrato in una sorta di simbiosi politica con una forza di destra estrema. Ed è per questo che ci si meraviglia che questa persona sia presente nella lista di centrosinistra per le elezioni del rinnovo del consiglio provinciale, perché la sua condotta e attività politica quotidiana non hanno nulla a che fare con i valori della sinistra.
Sappiamo anche che nella lista “Provincia Progressista” sono presenti candidati che hanno sensibilità politica e posizioni diverse dal nostro partito anche sulle vicende di livello comunale, tuttavia questo è un caso politicamente diverso e secondo noi andava posto al PSI provinciale un veto alla sua candidatura, non per la sua collocazione nel consiglio comunale di Cori ma per le sue azioni politiche e le alleanze organiche con la destra estrema che quotidianamente pratica.
Ribadiamo, abbiamo sottoscritto la lista per disciplina politica e perché non metteremmo mai a rischio il nostro partito, ma è bene sottolineare la contraddizione della scelta politica fatta mettendo in lista una persona che fa esposti quotidianamente insieme alla destra, poi pubblicandoli sui social. Ed è bene anche evidenziare l’imbarazzo e il disorientamento che questa scelta potrà destare ai nostri concittadini: la presenza della persona in questione tra le liste del centrosinistra, pur essendo elezioni di secondo livello. C’è stupore, inoltre, che questa scelta l’abbia fatta il neo segretario del PSI provinciale Domenico Guidi che nella sua intervista alla stampa locale ha rilevato la necessità di riscoprire i territori, ma ci pare che ad oggi non li conosca, almeno il nostro (eppure sappiamo che lo frequenta spesso)!
Infine, sia chiaro che, per noi consiglieri del PD di Cori, questa candidatura non ha nessuna valenza politica territoriale e finché il consigliere Proietti vestirà la maglia del PSI a Cori, il PD di Cori non aprirà mai alle prossime elezioni alleanze con il PSI.
Di questa nostra posizione e delle motivazioni da cui è determinata abbiamo correttamente informato il Segretario Provinciale”.
Così, in una nota, i consiglieri comunali PD di Cori Il Segretario del Circolo PD Cori e Giulianello, Paolo Cioeta.
