DESIRÉE MARIOTTINI: IL PROCESSO CONTINUERÀ A PORTE CHIUSE

DESIREE MARIOTTINI

Sarà un processo a porte chiuse quello a carico di 4 persone, tutti cittadini africani, accusati della morte della 16enne di Cisterna di Latina, Desiree Mariottini

Lo hanno deciso i giudici della terza Corte d’Assise in relazione ad una richiesta, a cui si sono associate tutte le parti, avanzata dalla Procura alla luce della minore età della vittima e dal fatto che nel procedimento è contestato anche il reato di violenza sessuale.

Nel processo, che si svolge nell’aula bunker di Rebibbia, sono imputati Alinno Chima, Mamadou Gara, Yussef Salia e Brian Minthe. Nei loro confronti le accuse vanno dall’omicidio volontario, violenza sessuale aggravata e cessione di stupefacenti a minori.

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