DA UNA VILLETTA COMUNALE AL LOCALE EMERGE LO SPACCIO A SABAUDIA: ARRESTATO 30ENNE

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Sabaudia: arrestato dagli agenti della Squadra Mobile di Latina un 30enne del luogo. In corso altre indagini per ricostruire la rete di spaccio

Questa mattina – come si legge in una nota della Questura di Latina – agenti della Sezione Antidroga della Squadra Mobile, in esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Gip del Tribunale di Latina, su richiesta della Procura della Repubblica di Latina, hanno proceduto all’arresto di Francesco Corni, classe 1991, poiché ritenuto responsabile del reato di spaccio di sostanze stupefacenti.

Lo scorso 12 aprile, durante un servizio di controllo del territorio urbano, svolto a Sabaudia da agenti della Polizia Locale e della Questura di Latina, è stata notata la presenza di Corni all’interno di una villetta comunale. Il 30enne, alla vista degli agenti, si affrettava a dileguarsi a bordo della propria autovettura.

Il personale intervenuto, insospettito dal comportamento di Corni, ha provveduto immediatamente a un’ispezione dei luoghi, tramite la quale è stata rinvenuta a ridosso di un muretto, e celata sotto gli aghi di pino, una busta di plastica nella quale c’erano 10 involucri avvolti con nastro isolante.

A seguito di accertamenti tecnici, la sostanza stupefacente è risultata essere cocaina, per un peso complessivo di circa 180 grammi, dal quale potevano ricavarsi circa 400 dosi .

La Procura della Repubblica di Latina, nell’ambito di indagini coordinate dal Procuratore Aggiunto Carlo Lasperanza e dal Sostituto Procuratore Giuseppe Miliano, ha disposto allora una perquisizione presso l’abitazione di Corni. Nel contesto della perquisizione è stara rinvenuta sostanza stupefacente del tipo hashish, che ad esito di accertamenti, risultava essere del peso di circa 80 grammi da cui era possibile ricavare circa 350 dosi.

La perquisizione, eseguita dagli agenti della Squadra Mobile, è stata estesa ai locali di una società di cui lo stesso Corni è amministratore unico che anche in questo caso si concludeva con esito positivo: trovati materiale per il taglio, il confezionamento e 3 bilancini di precisione contenenti ancora tracce di sostanza polverosa bianca. Il giovane peraltro gestisce uno stabilimento a Sabaudia e una tabaccheria al centro della città delle dune*.

Tutto il materiale è stato sottoposto a sequestro e a perizia che ha fatto emergere che il materiale di confezionamento era dello stesso tipo col quale sono stati confezionati gli involucri rinvenuti nella villetta comunale, in centro a Sabaudia, e che i residui di polvere bianca sui bilancini era cocaina, tagliata con lo stesso farmaco non stupefacente.

Sono in corso ulteriori approfondimenti investigativi da parte della Squadra Mobile diretta dal Vice Questore Aggiunto Giuseppe Pontecorvo che, d’intesa con la Procura della Repubblica di Latina, mira a ricostruire a Sabaudia la rete di complici ed assuntori di Francesco Corni.

*Il signor Corni – come ci spiega il suo avvocato difensore – non lavora né gestisce lo stabilimento e la tabaccheria citati nel presente articolo

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