COVID-19, GIORNATA NERA: 39 CASI IN PROVINCIA DI LATINA. ASL: “IMPORTANTE RIALZO DEI CONTAGI”

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Coronavirus: giornata nera per i contagi conteggiati nella provincia di Latina da ieri, in tutto sono 39 e il decesso comunicato ieri da Itri

È arrivato il bollettino odierno dell’Asl di Latina e le notizie non sono buone, nonostante fosse da aspettarselo in ragione dei dati provenienti dal Drive-in di Formia e della nota del sindaco di Itri Antonio Fargiorgio. A rendere più complessa la situazione c’è il fatto che i 26 positivi del Drive-in di Formia non sono conteggiati oggi e quindi si aspettano nei prossimi giorni altri bollettini molti critici.

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Rispetto a ieri si registrano 39 nuovi casi positivi, 34 dei quali trattati a domicilio e distribuiti nei Comuni di Aprilia (16), Cisterna di Latina (1), Itri (2), Latina (11), Priverno (1), Roccagorga (1), Sabaudia (1), Sezze (3) e Terracina (3). Ci sono anche 2 casi positivi, non residenti in provincia.

“In considerazione dell’evoluzione che si sta registrando, in questi ultimi giorni, nel numero di nuovi soggetti positivi e dell’evidenza che gli stessi si distribuiscono in modo abbastanza uniforme su tutto il territorio della Provincia di Latina, nei prossimi giorni è di fondamentale importanza, anche alla luce della prossima apertura di tutte le scuole, che tutti i cittadini si attengano scrupolosamente alle disposizioni in materia di prevenzione del contagio. In particolare si ritiene importante l’uso della mascherina in tutte le occasioni di contatto con altre persone, ancorché conosciute, anche nelle ore diurne. Evitare, nel limite del possibile, la frequentazione di luoghi affollati, soprattutto in locali senza adeguato ricambio d’aria, e di utilizzare sistematicamente prodotti idonei all’igiene delle mani dopo aver toccato oggetti in luoghi pubblici. Come noto, ad oggi l’unica arma davvero disponibile per ridurre la diffusione del contagio, consiste nell’adozione di comportamenti responsabili a tutela della salute di tutti. In questa fase di importante rialzo dei contagi la collaborazione tra istituzioni sanitarie, forze dell’ordine, amministrazioni comunali e cittadini deve essere massima. Si tratta di una situazione da monitorare con la massima attenzione durante le prossime due settimane allo scopo di verificare se, attraverso l’adozione di comportamenti più controllati, si creano le condizioni per il ridimensionamento della diffusione del contagio nella Provincia”.

Moscardelli
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