Concessioni balneari a Gaeta: nonostante la sentenza del Tar, il Comune pubblica le istanze per i vecchi gestori. Il consigliere comunale d’opposizione, Franco De Angelis (PD), torna a denunciare
“Ricordiamo tutti le dichiarazioni pubbliche del Sindaco Leccese: “con i project financing sulle concessioni balneari, il Comune di Gaeta “farà giurisprudenza” (infatti abbiamo visto come è andata a finire)”.
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“Oggi quelle delibere sono state annullate dal TAR di Latina. Il modello amministrativo proposto dal (giurista) Sindaco Leccese non ha superato il vaglio dei giudici. Il tutto con costi legali e amministrativi che ricadono sui contribuenti gaetani. Nonostante ciò, l’Amministrazione Leccese oggi pubblica all’albo pretorio delle semplici istanze di parte presentate dagli attuali “gestori”, i quali chiedono un rinnovo per venti anni delle concessioni peraltro scadute dal 2023 ( è possibile chiedere il rinnovo di concessioni demaniali scadute nel 2023?)”.
“Il Sindaco (giurista) Leccese abbandona la giurisprudenza innovativa /creativa che doveva fare strada per intraprendere una giurisprudenza che ad oggi è superata e non attuabile come già scritto in alcune sentenze. Se è così vediamo questa nuova iniziativa quanta strada farà e chi ne pagherà le conseguenze di un eventuale fallimento. Davanti a questi fatti pongo una domanda politica: il Sindaco Leccese è il sindaco di tutta Gaeta, o è il sindaco di una sola categoria?”.
“La legge è chiara: le concessioni balneari non si prorogano automaticamente. Si assegnano con gara pubblica. Una sentenza del TAR boccia la giurisprudenza di Leccese. L’interesse pubblico impone di evitare contenziosi e danni erariali. Rinnovare le concessioni scadute dal 2023, dopo una bocciatura del TAR, significa escludere tutti gli altri imprenditori che avrebbero diritto a partecipare a un bando. Significa esporre il Comune a ricorsi. Significa non ottemperare ad una sentenza del Giudice. Gaeta non ha bisogno di “giurisprudenza creativa”. Ha bisogno di gare trasparenti e pari opportunità”.
