“Confermando integralmente quanto riportato nel Report R&F n. 3 del 12.07.2026, si forniscono aggiornamenti circa lo stato della pratica presentata dalla Società Agricola Ecolife Biogas srls per fare chiarezza su informazioni equivoche apparse sui social, da parte di eminenti, ma poco competenti, figure locali“. Lo spiega in una nota il Movimento Radici&Futuro.
L’ABILITAZIONE DEL PROGETTO: È STATA CONCESSA
“Il progetto presentato al SUAP del comune di Cori il 24 giugno 2024 con istanza di Procedura Abilitativa Semplificata (PAS) è stato autorizzato per silenzio-assenso dall’Amministrazione che comunica l’avvio del procedimento all’indirizzo “sbagliato”. Infatti, la procedura utilizzata consente, allo scadere dei 30 giorni dalla presentazione, con il silenzio dell’Amministrazione, di ottenere il titolo abilitativo(una sorta di Segnalazione Certificata di Inizio Attività) e la società può iniziare i lavori“.
LA RINUNCIA DELLA SOCIETÀ: È STATA SPONTANEA
“Da quanto risulta, immediatamente dopo aver ottenuto la concessione dal GSE, la Società Agricola Ecolife Biogas srls avrebbe predisposto spontanea rinuncia. Tuttavia, tale rinuncia, ad oggi, non risulta ancora pubblicata sul sito del GSE.
Pertanto non sono rispondenti al vero le affermazioni di chi sostiene che la rinuncia sia dovuta alla mancanza di autorizzazioni concesse dall’Amministrazione comunale, alla contrarietà espressa dal Consiglio Comunale, alle “pressioni” di Movimenti vari“-
“La rinuncia spontanea, invece, apre ulteriori interrogativi: come mai, pur conoscendo la contrarietà manifestata con il deliberato del Consiglio, il soggetto proponente prosegue investendo tempo e denaro per la costituzione della Società Agricola Ecolife Biogas srls? Come mai, nonostante avesse ottenuto il titolo abilitativo per silenzio-assenso, all’indomani della concessione decide di presentare spontanea rinuncia? Di cosa si è parlato nell’incontro, riferito dall’Assessore all’Ambiente nell’ultimo Consiglio Comunale, tenutosi tra Proponente, Sindaco e Lui stesso?”.
A stretto giro è arrivata la risposta del sindaco di Cori, Mauro De Lillis. “È apparso di nuovo, sulle pagine di vari profili Facebook, una sorta di volantino del movimento Radici e Futuro sulla questione del biogas a Cori. Gli autori, innominati, nel senso che non li firma nessuno questi volantini, forse, e giustamente per pudore, testimoniamo, ancora una volta, un atteggiamento falso e accusatorio, una consistente incompetenza sulle questioni amministrative. Vi ricordiamo che la PAS (procedura autorizzativa semplificata) in presenza di particolari situazioni, come per esempio, la presenza di vincoli, da sola non è sufficiente ad autorizzare un intervento. Un esempio su tutti, e che fa al nostro caso, la compatibilità paesaggistica deve comunque essere verificata.
Se l’intervento modifica lo stato dei luoghi, è normalmente necessaria la preventiva autorizzazione paesaggistica , che è un atto autonomo rispetto alla PAS. La PAS non può sostituire l’autorizzazione paesaggistica: i due procedimenti devono coordinarsi e l’impianto può essere realizzato solo se l’intervento è ritenuto compatibile con i valori paesaggistici tutelati. La Società consapevole di ciò, non avendo in mano il necessario parere, e davanti alla contrarietà politica di questa amministrazione all’intervento, ha ritenuto opportuno non proseguire. Una scelta che noi riteniamo saggia. Al contrario, gli innominati, non conoscendo nessuna normativa amministrativa, pur di creare confusione, screditare gli uffici comunali per ottenere le grazie di un tecnico a loro molto caro, imboccano strade aventi un’unica direzione: quella della brutta figura”.
