Inizia oggi InSania Fest: alle 21.00, nel Cortile della Biblioteca comunale “Elio Filippo Accrocca” di Cori, ci sarà la proiezione del film The Madmen Coach, alla presenza del regista Carlo Liberatore e degli sceneggiatori Valerio Di Tommaso e Santo Rullo. Si tratta del primo appuntamento di un cartellone che, tra agosto, settembre e ottobre, attraverserà il tema della salute mentale attraverso cinema, teatro, letteratura, arte e musica. Domani, domenica 30 agosto, alle 18.00 inSania si sposta al MUG – Museo Giannini (via Oberdan 13/a) con “Il ponte tra le pagine” a cura di Letture Agonistiche, la Rete dei Gruppi di Lettura di Latina e Provincia. Al centro il libro, finalista al Premio Strega 2026, “Lo Sbilico” (Einaudi) di Alcide Pierantozzi che sarà collegato in videoconferenza. Un incontro aperto a lettrici e lettori, a chi fa parte di un gruppo di lettura, a chi vuole condividere e ascoltare questo autore capace di raccontare la patologia da chi la vive ogni sotto, sotto ogni aspetto, senza censure.
Il 2 settembre alle 19.00 al Tempio di Ercole, Cori, si terrà il Talk “Gli antichi greci e la follia” a cura della Professoressa Laura De Angelis. Alle 21.00, sempre nella suggestiva cornice del Tempio di Ercole, si terrà il Dj set Teatrale “Baccanti Rave” di Alessandro Balestrieri feat. Alektron.
Si continua il 3 settembre con il vernissage della mostra “Canti Minuscoli”, di Giacomo Doni con un TED a cura dell’autore. «Canti Minuscoli» dà finalmente voce a un epistolario mai giunto a destinazione, custodito nell’archivio del ex ospedale psichiatrico di Colorno, in provincia di Parma. Si tratta di lettere, appunti e scritti a mano lasciati da persone internate tra gli anni Trenta e Cinquanta del secolo scorso, testi che non hanno mai raggiunto i loro destinatari. Rimaste chiuse per decenni all’interno delle cartelle cliniche, queste pagine costituiscono oggi una testimonianza di rara intensità: non il racconto “clinico” fatto sul paziente da chi lo curava, ma il racconto che il paziente fa di sé stesso, della propria famiglia e del desiderio, mai sopito, di tornare a far parte del mondo. Ripercorrendo le vicende di alcune figure emblematiche emerse da questo corpus documentale, lo spettacolo alterna la lettura ad alta voce a immagini d’archivio, costruendo un percorso che restituisce parola e dignità a chi la memoria collettiva aveva cancellato. Giacomo Doni, fotografo e ricercatore, dal 2006 si dedica alla documentazione degli ex manicomi italiani, ripercorrendo il cammino aperto dalla riforma Basaglia e dalla Legge 180.
Il suo lavoro ha dato vita a uno dei più ampi archivi visivi e documentali dedicati alla memoria manicomiale nel nostro Paese. È inoltre autore del monologo teatrale «L’uomo che fotografa manicomi – Persistenze oltre l’istituzione», debuttato al Collegno Fòl Fest nel giugno 2026.
Giunta alla sua quarta edizione, la manifestazione è promossa dalle associazioni Collettivo Primo Contatto e Polygonal, con il Patrocinio del Comune di Cori. Nato da “un momento di lucidità nel caos” come dichiarato dal suo ideatore, Peppe. Cardilli, l’obiettivo del festival è contribuire a contrastare lo stigma che ancora accompagna il disagio psichico e a mettere in discussione le narrazioni che lo associano alla pericolosità, alla colpa o all’isolamento. Quando la sofferenza mentale viene confinata nella sfera privata, infatti, cresce il silenzio attorno a chi la vive e si rafforzano rappresentazioni distorte alimentate dal dibattito pubblico e dai media. Il festival nasce anche dalla convinzione che il disagio psichico debba essere affrontato innanzitutto come una questione di salute pubblica e di diritti. Attraverso spettacoli, incontri, mostre, concerti, presentazioni di libri e momenti di festa collettiva, InSania Fest propone una diversa narrazione della follia, riconoscendola come esperienza umana che riguarda l’intera società e che necessita di strumenti culturali, relazionali e politici per essere realmente compresa. La principale novità dell’edizione 2026 è l’InSania Village, allestito in Piazza Signina, che diventerà il cuore pulsante della manifestazione ospitando incontri, mostre, concerti e momenti di socialità nelle giornate principali del festival.
Tra gli appuntamenti più attesi torna anche l’InSania Pride, il corteo colorato, creativo e partecipato che attraverserà il centro storico di Cori il 5 settembre, trasformando lo spazio pubblico in un luogo di inclusione, espressione e rivendicazione. Il programma proseguirà poi con incontri dedicati alla letteratura, mostre, spettacoli teatrali, dibattiti e concerti, coinvolgendo anche Latina e Sezze, fino alla chiusura del 3 ottobre al Matuta Teatro di Sezze con lo spettacolo “Difforme dal senso comune – Voci di donne dal manicomio”.
La crescita di InSania Fest è stata possibile anche grazie al coinvolgimento di tante persone che, negli anni, hanno contribuito alla realizzazione del festival. Sono state diverse e provenienti dalla provincia e non solo, le richieste per partecipare come Volontario e Volontarie a inSania Fest. Il contributo apportato durante la manifestazione è importante per la realizzazione della manifestazione. A loro va il più sentito ringraziamento dell’Organizzazione
La principale novità dell’edizione 2026 è l’InSania Village, allestito in Piazza Signina a Cori. Il Village ospiterà incontri, mostre, concerti, momenti conviviali e spazi di socialità tra arte, editoria, installazioni e web radio, questo spazio sarà il cuore del festival e il punto di riferimento per il pubblico, le persone ospiti e chi collaborerà all’organizzazione. Ci saranno i Laboratori STEAM per bambini e bambine a cura di Alberigo “Ciao” D’Arienzo e Ilenia Rossini. L’installazione collettiva a cura di Gloria Menichelli, anima e cuore dello spazio “Nuvole di Gloria” di Latina, in cui il pubblico sarà invitata a lasciare tracce e ricordi per creare un’opera d’arte collettiva. Il Collettivo Artist3 di Montemario, una ricerca artistica e antropologica con approccio basagliano, nata al Santa Maria della Pietà di Roma, Sarà presente anche Radio32, la web radio che ascolta, presente con una video box per raccogliere opinioni, insieme al catalogo delle edizioni I Fiori Blu. Spazio ai libri con lo stand di Anacleto, la libreria per l’infanzia di Cistrena di Latina focalizzata su inclusione, diritti, e crescita consapevole e con Libreria Athena, libreria indipendente che dà voce ad editori fuori dal mainstream e ospita tutti i libri degli autori presenti a questa edizione di inSania. Presenti anche diversi artisti per lo spazio che quest’anno inSania dedica alle arti visive. Esposte le opre di Silvia Ciotti con “Geleato al Prazolam”, un’arte cruda che restituisce visivamente l’esperienza della patologia psichiatrica; Stefano Cascapera con “Oniriche raffigurazione”, una pittura espressionista sospesa tra sogno e realtà.
