AUTO INCENDIATE SU MANDATO: ARRESTATI IN DUE A FORMIA

Incendi dolosi tra ottobre e novembre 2025 che hanno interessato tre autovetture nel territorio di Cellole e nella frazione Carano

Tre le persone coinvolte nei roghi e che sono state raggiunte dalle misure cautelari: arresti domiciliari per due indagati e obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria per un terzo.
Secondo quanto ricostruito dai Carabinieri del nucleo operativo e radiomobile della Compagnia di Sessa Aurunca, sarebbero coinvolti Fabio Di Pietro, 53 anni, di Sessa Aurunca, e Altin Halilaj, 42 anni, cittadino albanese residente a Formia, indicati come presunti mandanti, mentre quale esecutore materiale dei roghi viene individuato Mario Contreas, 42 anni, fisioterapista residente a Formia.

Le misure cautelari hanno riguardato Contreas e Halilaj, sottoposti agli arresti domiciliari, mentre per Di Pietro è stato disposto l’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria.

Gli episodi contestati risalgono all’autunno scorso. Il primo incendio si verificò l’11 ottobre 2025, quando una Peugeot 2008 venne data alle fiamme lungo via Vittorio Emanuele a Cellole. Il secondo episodio avvenne il 23 novembre 2025, sempre nella stessa strada, dove fu incendiata una Jeep Compass.
Pochi giorni dopo, il 28 novembre 2025, un ulteriore rogo colpì un Fiat Doblò parcheggiato in largo Croci, nella frazione Carano. Il mezzo apparteneva al titolare di un’impresa meccanica.

Gli incendi, secondo l’ipotesi investigativa, non sarebbero stati episodi casuali, ma sarebbero maturati nell’ambito di contrasti legati a motivi economici. I tre indagati sono difesi dagli avvocati Gianni Bove, Gianluca Tretola e Giuseppe Stellato.

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