In piazza Indipendenza da venerdì la settima “Sagra della Bufala dalla testa alla coda” con animazione, concerti e stand gastronomici. Sabato mattina convegno in aula consiliare con assessori e consiglieri della Regione Lazio, allevatori e docenti universitari
Non conosce sosta la lunga serie di grandi eventi organizzati dal Comune di Pontinia. Il prossimo fine settimana piazza Indipendenza ospiterà infatti “Lady Bu – La sagra della bufala dalla testa alla coda”, una manifestazione fortemente voluta dal sindaco Eligio Tombolillo e curata dall’assessore alla Promozione del Territorio Beatrice Milani e dall’assessore all’Agricoltura Giovanni Bottoni allo scopo di valorizzare una delle filiere produttive e gastronomiche più rappresentative della provincia. L’evento, giunto alla settima edizione, sarà incentrato come sempre su enogastronomia, esposizioni dedicate alle tradizioni locali, approfondimento sui temi del settore con istituzioni e addetti ai lavori, laboratori per bambini, animazione e intrattenimento musicale. Ha confermato la presenza dei suoi gazebo in piazza Confagricoltura Latina, impegnata come lo scorso anno a proporre un percorso enogastronomico basato sulla degustazione di vari prodotti tipici.
IL PROGRAMMA
Si inizia venerdì 11 settembre alle 18 con l’inaugurazione ufficiale, seguita dall’esibizione delle majorettes White Flower e dall’apertura degli stand gastronomici. Questi ultimi torneranno attivi sabato 12 e domenica 13, sempre dalle 18, abbinati a spazi dedicati alla musica e all’animazione e a laboratori di vario genere per i più piccoli. La prima sera si potranno ascoltare in piazza Indipendenza i “Mannoio Spesso”, specializzati in indie italiana, power hits straniere e rivisitazioni di grandi classici italiani. Il 12 si esibirà invece la “Cleanpigs”, band che si dedica a rock, pop, blues e dance. Alle 21.30 di domenica, infine, sarà il turno dei “Loschi Individui”, tribute band degli 883.
“Anche quest’anno – ha commentato Beatrice Milani – abbiamo puntato su tradizioni e prodotti rigorosamente del nostro territorio, offrendo una vetrina nel cuore della città a realtà e imprese che operano per la crescita e la promozione delle eccellenze locali e dei prodotti bufalini in particolare. Sarà una festa e una ribalta preziosa per il comparto, con opportunità di intrattenimento per tutte le età: confidiamo nella partecipazione delle famiglie e siamo pronti ad accogliere tanti visitatori anche dalle città vicine”.
IL CONVEGNO SUL DISTRETTO BUFALINO E SULLA TUTELA DELLA FILIERA
Un momento di confronto e approfondimento sarà proposto invece sabato alle 10,30 in Aula Consiliare con il convegno dal titolo “Tutela della filiera bufalina”. Sarà
introdotto dai saluti delle autorità locali e del presidente della Provincia di Latina Federico Carnevale e vedrà innanzitutto la presenza delle associazioni di categoria, di numerosi allevatori e dei rappresentanti degli undici Comuni fondatori del “Distretto agroalimentare per i prodotti derivati bufalini dell’Agro Pontino”: si tratta di un progetto mirato ad attivare un sistema unitario per promuovere tali produzioni e creare un’identità comune da far conoscere a livello nazionale e internazionale. La prima parte, introdotta dal presidente della commissione Agricoltura del Comune di Pontinia, Romina Realacci, si incentrerà sulla “Tutela della filiera bufalina” e sui contenuti della Legge n.75 del 21 aprile 2026, dal titolo “Disposizioni sanzionatorie a tutela dei prodotti alimentari italiani”. Interverrà il promotore della legge stessa, On. Aldo Mattia, e successivamente offrirà il suo contributo nelle vesti di allevatore e produttore locale il Prof. Pierluigi Benedetti Panici. E’ un argomento particolarmente a cuore all’Amministrazione locale e al sindaco Eligio Tombolillo, già promotore di una riunione con numerosi colleghi della provincia e con gli operatori del comparto finalizzata a richiamare l’attenzione sul rischio per le produzioni locali rappresentato da una possibile apertura al latte congelato e alla cagliata, presumibilmente provenienti dall’Estero e in buona parte dal mercato asiatico. Di recente, inoltre, Pontinia ha aderito ad un’iniziativa adottata dal Codacons di Caserta e dal SIAAB, Sindacato Allevatori e Agricoltori bufalini e bovini della città campana, mirata a sollecitare il Ministero dell’Agricoltura per l’adozione urgente del Decreto Attuativo degli articoli 13 e 14 della Legge n.75.
La seconda parte del convegno si incentrerà invece sul “Distretto Bufalino” e sullo stato di avanzamento dell’iter, con un’introduzione dell’ideatore del progetto Giovanni Bottoni e alla presenza dell’assessore regionale all’Agricoltura Giancarlo Righini. Tra gli illustri ospiti figureranno inoltre l’assessore regionale al Lavoro e all’Urbanistica Alessandro Calvi e i consiglieri regionali pontini Salvatore La Penna, Vittorio Sambucci e Angelo Tripodi. Preziosissimo, infine, l’apporto dell’Università della Tuscia, realtà di fondamentale importanza per la nascita del Distretto: interverranno a tal proposito i professori Umberto Bernabucci, Loredana Basiricò e Chiara Evangelista.
“Il Distretto Bufalino è ormai una realtà – ha commentato Bottoni – e quello di sabato sarà un ulteriore passo in avanti nell’iter di costituzione. Dopo l’adesione degli enti coinvolti attendiamo una valutazione della Giunta regionale sul riconoscimento ufficiale del progetto e a tal proposito sarà importante il contributo dell’assessore competente Righini e degli altri illustri ospiti invitati per l’occasione. Lady Bu si conferma dunque una vetrina per l’intero comparto ma allo stesso tempo un’opportunità di confronto e di crescita per un’eccellenza del nostro territorio”.
