AMBIENTIADI 2026: 1.800 STUDENTI IN GARA, A FORMIA IL PRIMO FORMAT OLIMPICO DEDICATO ALLA SOSTENIBILITÀ NELLE SCUOLE

Gianluca Taddeo, Sindaco di Formia: “La contaminazione tra i valori dello sport e la cultura della sostenibilità è esattamente il messaggio che vogliamo trasmettere”.

Raffaele Rizzo, Amministratore Unico di Formia Rifiuti Zero: “Le Ambientiadi sono un tassello strategico nel percorso che ci porterà all’obiettivo dell’80% di raccolta differenziata a Formia”.

Un percorso educativo che coinvolge 1.800 studenti di scuole elementari per promuovere la sostenibilità ambientale e la consapevolezza civica dell’importanza del riciclo attraverso il gioco di squadra e i valori dello sport come la lealtà e il rispetto delle regole. Si chiamano Ambientiadi 2026 e sono il progetto di educazione ambientale promosso da Formia Rifiuti Zero (FRZ), l’azienda pubblica che gestisce la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti, con il sostegno di ANCI e CONAI, che sta coinvolgendo 1.800 studentidelle scuole primarie e medie di Formia e Santi Cosma e Damiano. 

L’obiettivo è usare lo spirito competitivo e i valori dello sport per formare comportamenti ambientali consapevoli e duraturi. Il progetto è entrato nelle classi e i primi effetti sono già evidenti con un aumento della raccolta differenziata nei plessi scolastici.

Per Raffaele Rizzo, Amministratore Unico di Formia Rifiuti Zero, non si tratta di una semplice iniziativa didattica: “Le Ambientiadi sono un tassello strategico nel percorso che ci porterà all’obiettivo dell’80% di raccolta differenziata a Formia. Sappiamo che i comportamenti si formano da giovani e che un bambino consapevole cambia le abitudini di un’intera famiglia”. Quest’anno c’è anche una novità significativa: “Per la prima volta Santi Cosma e Damiano è coinvolta in un programma strutturato di educazione ambientale. I risultati già visibili nelle scuole ci dicono che la strada è quella giusta”.

UN GIOCO PER IMPARARE

Ogni classe è in competizione con le altre per aggiudicarsi il titolo di classe più riciclona. Ma la classifica è il mezzo, non il fine. Ogni gara è costruita per aumentare la consapevolezza degli studenti sulla raccolta differenziata e trasformare le buone pratiche ambientali in abitudini quotidiane.

Il percorso si apre con un test d’ingresso non valutativo, pensato per mappare le conoscenze generali di partenza e orientare le attività. Seguono tre prove digitali, le prime già completate a marzo, le successive in corso in queste settimane e fino a tutto maggio, missioni interattive su raccolta differenziata e sostenibilità che assegnano punti alla classe e alimentano una classifica generale. A queste si affianca una prova pratica di raccolta di pile usate e piccoli rifiuti elettronici (RAEE), che rende visibile e misurabile l’impegno di ogni squadra. Prima del gran finale, le classi quinte della primaria di Formia visiteranno il Centro Comunale di Raccolta per vedere con i propri occhi cosa succede ai rifiuti dopo il cassonetto.

Il tutto senza appesantire la didattica ordinaria. Struttura chiara, materiali forniti, gestione fluida. Il docente è l'”allenatore”, gli studenti i protagonisti. Il Gran Finale, previsto per il 25 e 26 maggio, sarà una giornata aperta alla città, con giochi a squadre dal vivo e premiazioni d’eccezione: a consegnare i riconoscimenti saranno gli atleti nazionali che si allenano presso il Centro Federale CONI di Formia, un gesto che unisce simbolicamente lo sport di alto livello all’impegno dei ragazzi per l’ambiente. 

Il Sindaco di Formia, Gianluca Taddeo, tiene a sottolinearlo: “Ringrazio il CONI per la disponibilità dimostrata, mettendo a disposizione il Centro Federale e coinvolgendo direttamente i propri atleti. La contaminazione tra i valori dello sport e la cultura della sostenibilità è esattamente il messaggio che vogliamo trasmettere”.  E aggiunge: “Vedere quasi duemila ragazzi impegnarsi per l’ambiente con entusiasmo e spirito di squadra è motivo di grande orgoglio per tutta la comunità”. 

UN TERRITORIO CHE CAMBIA

Le Ambientiadi non si esauriscono dentro le aule. I dati raccolti serviranno a costruire una campagna informativa mirata per le famiglie, basata sugli errori di conferimento realmente rilevati. Attraverso i ragazzi, il messaggio entra nelle case.

A Santi Cosma e Damiano il terreno era già fertile. Il comune registra una raccolta differenziata che supera l’85%, un dato che lo colloca tra i più virtuosi non solo della Regione Lazio ma a livello nazionale. Il Sindaco Franco Taddeo attribuisce questo risultato a una comunità che ha fatto propria la cultura della sostenibilità, e vede nelle Ambientiadi una conferma: “Le scuole hanno risposto con un entusiasmo che ha superato ogni aspettativa. Da quando il progetto è entrato nelle classi abbiamo registrato un aumento concreto della differenziata anche nei plessi scolastici. È la dimostrazione che l’educazione produce effetti immediati, non solo futuri.” Un riconoscimento che il sindaco estende direttamente a FRZ: “Siamo grati a Formia Rifiuti Zero per i risultati fin qui raggiunti sul nostro territorio”. 

Le Ambientiadi 2026 in cifre 1.800 studenti | Classi IV e V primaria, I II e III media | 5 fasi di gara | 3 prove digitali | 1 prova pratica (pile e RAEE) | 1 visita al Centro di Raccolta (classi V Formia) | 2 comuni | Gran Finale con atleti nazionali. 

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