Dalle prime ore della mattina di oggi, 12 maggio, una operazione di polizia a Latina: al centro dell’indagine armi, droga e estorsioni.
La Squadra Mobile di Latina sta eseguendo un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal giudice per le indagini preliminari del Tribunale. Ad essere raggiunti dal provveddimento diversi personaggi. I reati contestati sono quelli di spaccio di droga, detenzione di armi, esplosivi, estorsioni.
La città si è risvegliata di nuovo con un elicottero che volteggia nel cielo. Ad essere coinvolti anche diversi nomi noti della malavita latinense. L’indagine è stata coordinata dal procuratore aggiunto Luigia Spinelli. La richiesta delle misure cautelari è stata richiesta dal sostituto procuratore Valentina Giammaria, da poco trasferita alla Procura di Roma.
Il giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Latina, Laura Morselli, ha firmato l’ordinanza che ha posto agli arresti in carcere quattordici persone e ai domiciliari due soggetti. Contestati dalla Procura diversi ipotesi di reato di estorsione, droga e armi.
A finire in carcere un nome piuttosto noto della malavita pontina il 37enne Francesco D’Antonio, condannato in concorso per l’omicidio di Matteo Vaccaro.
In carcere finiscono Alex Iannaccone (2000), Antonio Mazzucco (classe 1977), Christian Solito (1988), Enzo Succi (2002), Lorenzo Maddaloni (2007), Luca Tonini (classe 1983), Ferdinando Ciarelli (classe 1998), Daniele De Angelis (1996), Davide Beccaro (classe 1985), Francesco Nicoletti (classe 1974), Marco Proietti (classe 1991), Alan Gaveglia (classe 1990) e Sabrina De Angelis (classe 1993). Ai domiciliari Vittoria Cinque (1989) e Lorenzo Pietrucci (classe 1996).
Alcuni di loro sono stati coinvolti in questi mesi in alcune operazioni anti-droga. Tra di loro spunta il nome di Alex Iannaccone che, in un’altra indagine, è la vittima di condotte estorsive da parte del 21enne Mattia Spinelli, diventato noto per aver piazzato alcune delle bombe che hanno scosso la città di Latina nello scorso autunno.
I reati contestati, a vario titolo, agli indagati sono: estorsione, detenzione e porto illegale di armi, ricettazione, evasione, danneggiamento seguito da incendio, nonché spaccio e detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
Durante le attività sono state inoltre eseguite ulteriori 22 perquisizioni delegate dalla Procura della Repubblica di Latina.
