ABC, UGL LATINA STIGMATIZZA L’OPPOSIZIONE: “BASTA USARE L’AZIENDA PER LA PROPAGANDA SOCIAL”

UGL Latina: “Basta usare ABC per la propaganda social. La politica ritrovi spessore e il management guardi la realtà”

La segreteria dell’UGL PSA Latina interviene con fermezza sul continuo dibattito che vede l’azienda ABC e i suoi dipendenti costantemente al centro di strumentalizzazioni politiche, campagne social di basso profilo e risposte aziendali scollegate dalla realtà.

“Ci viene quasi da sorridere, se non ci fosse di mezzo la dignità del lavoro, nel constatare come ABC venga usata come scorciatoia per qualsiasi discussione”, dichiara la segreteria UGL PSA .

“Capiamo benissimo le campagne sui social alla ricerca compulsiva della busta a terra o del singolo disservizio, ma da chi rappresenta le istituzioni ci aspettiamo un confronto politico ben più di spessore, non certo di questo livello così basso. Assistiamo ormai a dinamiche surreali: se si crea una fila all’isola ecologica, la consigliera Ciolfi è subito pronta a fare il post per fare cassa di risonanza; se si parla del futuro dello stadio, l’ex sindaco Coletta riesce puntualmente a mettere in mezzo ABC. Ci dispiace constatare questo atteggiamento: pensavamo che proprio l’ex sindaco Coletta, dopo anni di esperienza amministrativa, avesse capito che certe strumentalizzazioni sono di basso profilo. All’epoca attaccammo con la stessa decisione alcuni componenti dell’allora centrodestra quando faceva la stessa identica cosa. L’UGL non cambia metro di giudizio a seconda di chi governa.”

Il sindacato interviene poi sulla risposta aziendale e rende merito al personale sul campo: “Cosa ne pensiamo della risposta fornita da ABC alle RSU? Anche qui ci viene da sorridere per la facilità con cui il management aziendale nega l’evidenza. Desideriamo rivolgere un sentito plauso alla RSU per l’eccellente lavoro svolto e per la costante coerenza dimostrata ogni giorno nel difendere a testa alta i diritti dei lavoratori. Ad oggi, i dipendenti operativi sul territorio hanno confermato ancora una volta di essere la vera colonna portante dell’azienda: basti vedere come sono riusciti a mantenere dignitosamente pulita la città durante questa fase estiva particolarmente pesante e complessa. Se i vertici, i responsabili degli uffici e il management ascoltassero e stessero un po’ di più in mezzo agli operatori e sul territorio, vivendo quotidianamente i problemi reali della strada, magari avremmo qualche mezzo in più con l’aria condizionata (vivere per credere e capire) ed eviterebbero certe figure nel smentire ciò che è sotto gli occhi di tutti.”

A chi oggi usa ABC o gestisce a distanza la vita dei lavoratori, l’UGL ricorda due passaggi fondamentali: “Il primo: si dimentica che oggi lavoriamo su un progetto industriale di derivazione Contarina, a suo tempo fortemente voluto proprio da quella passata amministrazione. Un piano di cui abbiamo sempre riconosciuto dei meriti, primo fra tutti l’incremento occupazionale e del personale. Tuttavia — ed è il secondo passaggio che non si vuole vedere —, è un modello di cui abbiamo sempre contestato, non solo a Latina ma in tutta Italia, i carichi di lavoro usuranti legati al monoperatore, oltre alla scarsa cura e all’abbandono dello spazzamento. Alla lunga, questo sistema di ‘porta a porta’ ha mostrato tutti i suoi limiti, finendo per compromettere il decoro urbano della città e la salute fisica dei lavoratori. Per questo invitiamo tutti quelli che hanno pensato e progettato il porta a porta spinto come unica soluzione invece di rincorrere la busta a venire una mattina con noi sul territorio a lavorare, per toccare con mano cosa significa nella realtà di tutti i giorni.”

Il sindacato rivendica infine la propria totale indipendenza e coerenza: “A chi cerca visibilità sul nostro lavoro ricordiamo che l’UGL si è sempre confrontata nel merito delle questioni: abbiamo avuto scontri e condiviso percorsi sia durante l’amministrazione Coletta, sia oggi con l’amministrazione Celentano. Come si fa a dimenticare la nostra protesta sotto al Comune per sbloccare i bilanci non approvati e il fermo del piano industriale? La nostra priorità sono sempre stati i fatti. Per questo motivo, così come ieri abbiamo contestato e protestato per lo stallo, oggi diciamo con estrema franchezza che ci riteniamo soddisfatti per l’approvazione dei bilanci e per l’ok al nuovo piano industriale, passaggi che ci hanno finalmente fatto uscire da un blocco pericoloso.”

“Invitiamo tutti i gruppi politici ad abbandonare la caccia al Like sulla pelle dei lavoratori e il management a guardare in faccia la realtà”, conclude la nota. “Si lasci lavorare chi è sul campo ogni giorno e si porti rispetto a chi tutela davvero la città e i lavoratori.”

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