SPIAGGE E IMPIANTI SPORTIVI A LATINA, CODACONS CHIEDE UN TAVOLO ISTITUZIONALE

Stadio Francioni di Latina
Stadio Francioni di Latina

Bagnini e impianti sportivi a Latina, l’associazione dei consumatori Codocans chiede la convocazione di un tavolo istituzionale

L’Associazione dei Consumatori Codacons, per mezzo del suo Presidente provinciale Antonio Formiconi, sottolinea le diverse criticità inerenti la gestione dei servizi di salvataggio e di assistenza bagnanti per le spiagge e per gli stabilimenti balneari nel territorio del Comune di Latina, oltreché alle procedure ad evidenza pubblica in ordine alla concessione degli impianti sportivi.

Per quanto riguarda il settore di salvataggio su spiaggia, “si sono registrate violazioni sulle norme sulla sicurezza ex Dlgs n. 81/2008 anche in ordine agli equipaggiamenti minimi e/o strumenti minimi per il salvataggio e l’assistenza bagnanti, fondamentali per la salvaguardia dell’incolumità pubblica e per la salute e sicurezza dei bagnanti ex art. 32 della Costituzione”.

Codacons “insiste nella piena tutela di tutti i bagnanti che fruiscono delle spiagge libere e degli stabilimenti balneari al fine di trovare un ambiente sano e nella piena sicurezza pubblica in caso di pericolo ex art. 2 e 32 della Costituzione”.

In merito allo stadio Francioni e agli altri impianti sportivi, “per ciascuna categoria sportiva di riferimento, la compagine sportiva che vanta la massima categoria di rappresentanza deve avere la massima tutela e riconoscimento nella gestione dell’impianto sportivo in oggetto, nel rispetto dei principi costituzionalmente della trasparenza, buon andamento, legalità ed efficienza della Pubblica Amministrazione ex art. 97 della Costituzione”.

Codacons richiede la convocazione di un Tavolo Istituzionale e Tecnico al fine di stabilire con il Comune di Latina i criteri generali ed ispiratori della gestione delle spiagge e degli stabilimenti balneari in ordine all’attività di assistenza bagnanti e di salvataggio, i limiti e le modalità di concessione degli stabilimenti balneari in ordine alla salute ed alla sicurezza dei bagnanti, nonchè le condizioni contrattuali da attuare per l’esecuzione delle singole concessioni, nel rispetto della Carta dei Servizi in ordine al raggiungimento degli standards qualitativi della trasparenza e dell’efficienza.

Tutto ciò per scongiurare una possibile azione collettiva promossa dalla scrivente Associazione dei Consumatori per la mancata e/o omessa fruizione delle spiagge per omessa e/o carente sicurezza delle stesse in ordine all’assistenza bagnanti e salvataggio, creando agli stessi un grave pregiudizio patrimoniale e non patrimoniale con conseguente richiesta di risarcimento di tutti i danni patrimoniali e non patrimoniali patiti e subiti.

Stesso discorso per gli impianti sportivi. L’Associazione dei Consumatori richiede la convocazione di un Tavolo Istituzionale e Tecnico al fine di stabilire con il Comune di Latina e le singole Associazioni Sportive per ciascun ambito e disciplina sportiva i criteri generali ed ispiratori della gestione degli impianti sportivi, i limiti e le modalità di concessione dei medesimi impianti sportivi, nonchè le condizioni contrattuali da attuare per l’esecuzione delle singole concessioni, nel rispetto della Carta dei Servizi in ordine al raggiungimento degli standards qualitativi della trasparenza e dell’efficienza.

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