STIPENDI NON PAGATI AI LAVORATORI CUP, UILF FP DIFFIDA COOP E SOCIETÀ

Mancato pagamento spettanze stipendiali ai lavoratori del CUP. Arriva la diffida da parte della Uil Fp Latina

La Uil Fp ritiene che l’ormai inaccettabile ritardo nel pagamento delle spettanze stipendiali ai lavoratori del CUP della Regione Lazio, e in particolare a quelli che prestano servizio presso la ASL di Latina, abbia raggiunto un livello non più tollerabile.

“Per tale ragione – spiega la segretaria generale della Uil Fp, Ida De Masi – il sindacato dichiara sin da ora che porrà in essere ogni possibile azione di tutela a favore dei lavoratori interessati, comprese eventuali iniziative di mobilitazione.

La Segreteria della UIL FPL di Latina esprime la propria totale e incondizionata solidarietà, vicinanza e sostegno a tutte le lavoratrici e a tutti i lavoratori del Servizio CUP, e in particolare a coloro che prestano servizio presso la ASL di Latina, costretti a subire l’ingiustificabile ritardo nel pagamento delle proprie retribuzioni.

È inaccettabile che il personale che, con professionalità, responsabilità e abnegazione, garantisce quotidianamente la funzionalità della sanità pubblica pontina e, conseguentemente, il diritto alla salute dei cittadini, debba trovarsi nella condizione di non poter far fronte alle proprie spese quotidiane.

La ricezione del cedolino paga, in assenza del relativo e concreto accredito sul conto corrente, rappresenta una beffa intollerabile, che calpesta la dignità dei lavoratori e delle loro famiglie.

Preso atto che la ASL di Latina ha regolarmente adempiuto a tutte le procedure necessarie a consentire il pagamento nei termini nei confronti delle società appaltatrici”.

Il sindaca diffida le aziende appaltatrici Sds e Crescere Con a “procedere, in qualità di responsabili della gestione del servizio, all’immediato pagamento delle pendenze retributive, anche attraverso bonifici istantanei, al fine di porre termine a una situazione non più tollerabile e di evitare le conseguenze derivanti da eventuali inadempienze contrattuali. I problemi tecnici non devono e non possono diventare un alibi sistematico per scaricare il rischio d’impresa sulle lavoratrici e sui lavoratori.

La UIL FPL di Latina non arretrerà di un millimetro e metterà in campo ogni utile iniziativa sindacale e legale a tutela dei lavoratori, affinché siano garantiti il puntuale pagamento delle retribuzioni e la corretta applicazione del CCNL.

Al contempo, ribadiamo la necessità di accelerare il percorso di internalizzazione dei servizi, al fine di porre definitivamente termine alla precarietà e alle criticità strutturali del sistema degli appalti.

Non ultimo per importanza, si precisa che la UIL FPL di Latina non lascerà soli questi lavoratori, ma sarà al loro fianco in ogni piazza e in ogni sede istituzionale, affinché siano garantiti il pieno rispetto degli accordi contrattuali, dei diritti retributivi e la piena dignità professionale delle lavoratrici e dei lavoratori”.

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