CENTRO DI ALTA DIAGNOSTICA A LATINA: DITTA FA CAUSA AL COMUNE PER MEZZO MILIONE DI EURO

Il rendering del Centro di Alta Diagnostica a Latina
Il rendering del Centro di Alta Diagnostica a Latina

Centro di Alta Diagnostica: gli strascichi del progetto abortito si fanno sentire, il Comune di Latina si prepara ad affrontare una causa intentata dalla ditta aggiudicataria della appalto. Valore: quasi 500mila euro

Con atto di citazione al Tribunale civile di Latina datato 19 febbraio 2020 la ditta Melillo Appalti s.r.l., mandataria dell’ATI aggiudicataria dell’appalto lavori “Realizzazione del Centro di Alta Diagnostica attraverso il recupero e la ristrutturazione dell’immobile sito in Latina Viale XVIII Dicembre”, per il prezzo di 1.147.380 euro più Iva, ha fatto causa al Comune di Latina per il risarcimento da illegittima sospensione lavorazioni e per errato pagamento del IV SAL (Stato Avanzamento dei lavori).

La ditta contesta al Comune anche il pagamento del V SAL dichiarando come valore della vertenza la somma di quasi 500mila euro, per l’esattezza 490.675 euro.

L’udienza del processo civile è fissata per il prossimo 14 settembre. L’Avvocatura comunale, lo scorso aprile, ha comunicato la nomina di
CTU nella persona dell’Ing. Francesco Bono, suggerendo all’Ente la nomina di un CTP (consulente tecnico di parte) considerata la “delicatezza delle
questioni tecniche sottese al contenzioso e la consistenza della pretesa economica azionata nei confronti dell’Ente”.

Tramite la determina del Servizio Lavori Pubblici e Progettazione. Programmazione Europea datata 1 giugno 2021, il Comune di Latina ha nominato come consulente tecnico di parte l’Ingegner Gianvincenzo De Paola.

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