BAMBINA PALPEGGIATA DAL PADRE SOTTO LA DOCCIA: RITO ABBREVIATO PER L’UOMO

Violenza sessuale aggravata: indagato un padre di famiglia accusato di aver abusato di sua figlia minorenne

Sarà giudicato con il rito abbreviato S.M., un uomo di Priverno accusato di violenza sessuale nei confronti della figlia minorenne. Il rito abbreviato condizionato all’escussione di un testimone si svolgerà dinanzi al giudice per l’udienza preliminare del Tribunale di Latina, Giuseppe Cario. A costituirsi parte civile la madre della vittima, assisitita dall’avvocato Alba Marteddu.

Si tratta dell’ennesima storia di abusi nei confronti di una minorenne che si sarebbe consumata in località Ceriara, nel Comune di Priverno. L’uomo, padre di famiglia, è finito agli arresti domiciliari con l’accusa grave di violenza sessuale aggravata dalla minore età della vittima. Secondo gli inquirenti, per un’indagine condotta dal pubblico ministero Giorgia Orlando, il cinquantenne, disabile al 100%, avrebbe abusato sessualmente della figlia di 9 anni per fatti avvenuti 4 anni fa, nel 2021.

L’uomo, infatti, avrebbe violentato la figlia mentre questa si trovava sotto la doccia. Nell’atto del lavare la bambina, il cinquantenne l’avrebbe palpeggiata nelle parti intime in più di una occasione.

Lo scorso 9 gennaio, la bambina, oggi tredicenne, era stata chiamata a testimoniare rispetto alla denuncia sporta dalla madre nel 2025, nonché ex compagna dell’indagato. La minorenne, assistita dalla psicologa Alessia Micoli, nominata dalla Procura di Latina, aveva confermato tutte le accuse a carico del padre in un lungo incidente probatorio che si era svolto in due ore dinanzi al giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Latina, Paolo Romano, e al pubblico ministero Giuseppe Bontempo. L’uomo era presente in aula e allo stato rimane agli arresti domiciliari.

La psicologa è stata chiamata a presentare una perizia che ha accertato la capacità testimoniale della vittima la quale sarebbe sembrata molto lucida nel raccontare gli episodi di abusi avvenuti sotto la doccia. La ragazzina, infatti, in seguito a questi episodi, avrebbe sviluppato alcuni disagi e, per tale ragione, è in cure presso uno psicologo.

In uno degli episodi ripercorsi, la tredicenne avrebbe raccontato di essersi chiusa in bagno per urlare. La madre si sarebbe accorta che qualcosa non andava quando vedeva che la figlia non voleva più rimanere da sola con il padre.

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