Farmaceutica, Treiani (Europa Verde–AVS): “Vicinanza ai lavoratori Recordati. Ricerca, investimenti e un tavolo nazionale per il polo pontino e per l’occupazione”
“Alle lavoratrici e ai lavoratori della Recordati di Campoverde e alle loro famiglie esprimo la mia vicinanza e quella di tutta la nostra Comunità. L’incertezza sul lavoro significa preoccupazione per il futuro, per i figli, per gli impegni quotidiani. Dietro i 55 esuberi annunciati ci sono persone, progetti di vita e competenze che non possono essere considerate soltanto una voce di costo”.
Lo dichiara Filippo Treiani, coordinatore dell’esecutivo regionale di Europa Verde Lazio, intervenendo sulla procedura di licenziamento collettivo riportata dalla stampa.
“Occorre distinguere le difficoltà dei singoli stabilimenti dall’andamento dell’intero comparto. Secondo Farmindustria, nel 2025 la produzione farmaceutica italiana ha raggiunto 74 miliardi di euro e gli investimenti in ricerca e produzione 4,4 miliardi. La Camera di Commercio attribuisce al farmaceutico l’82% delle esportazioni pontine. Questi dati non escludono criticità locali, ma indicano quanto sia necessario esaminare le riorganizzazioni industriali e le loro conseguenze occupazionali”.
“Più in generale, nelle acquisizioni e nelle riorganizzazioni, anche sostenute da fondi di private equity, chiediamo che agli obiettivi di redditività e alle prospettive di successiva cessione si affianchino impegni verificabili su ricerca, investimenti e continuità produttiva. Per valutare il futuro degli stabilimenti servono piani industriali, commesse e programmi di innovazione per sostenere seriamente livelli occupazionali e salariali”.
“Per il territorio pontino proponiamo di rafforzare il collegamento tra università e imprese attraverso sviluppo condiviso, con scelte concrete e percorsi di alta specializzazione; sostenere l’innovazione di prodotto e di processo lungo la filiera; rendere le autorizzazioni più coordinate e prevedibili, potenziando gli uffici tecnici e rafforzando prescrizioni ambientali e controlli. Le risorse pubbliche vanno concentrate su progetti selezionati per qualità industriale, benefici ambientali e ricadute occupazionali, con obiettivi e verifiche periodiche. Parallelamente, occorre seguire con continuità i tavoli di crisi ed esaminare con forza e serietà tutte le alternative agli esuberi”.
“Chiediamo al Presidente della Regione Lazio Francesco Rocca di promuovere immediatamente un tavolo con il Ministero delle Imprese e del Made in Italy, il Ministero del Lavoro, imprese, sindacati ed enti locali. Al Consiglio regionale chiediamo audizioni nelle commissioni competenti e un monitoraggio delle vertenze. Allo stesso Presidente chiediamo, inoltre, di cambiare atteggiamento: meno annunci vuoti e video social, più attenzione a quello che accade nel nostro territorio. Il futuro della farmaceutica e il suo sviluppo corretto e sostenibile riguarda il futuro del territorio pontino”, conclude Treiani.
