STADIO FRANCIONI, I TIFOSI IN PROTESTA DAVANTI AL COMUNE: L’AMMINISTRAZIONE RIFIUTA IL CONFRONTO PUBBLICO

Un sit-in di protesta pacifico andato avanti per un’ora in Piazza del Popolo davanti al Comune di Latina. I tifosi del Latina Calcio presentano undici domande all’amministrazione.

“Una manifestazione pacifica. Una richiesta d confronto tra cittadini ed istituzioni. Noi c’eravamo, il Comune di Latina ha deciso d nn farsi vedere. Peccato, avete perso una grande occasione. Quando la politica rimane chiusa nelle sue stanze e non scende a confrontarsi con gli elettori, ha fallito la sua missione”. Con queste parole apparse su Facebook, i tifosi del Latina Calcio hanno riassunto la delusione per il mancato confronto con l’amministrazione comunale di Latina.

I tifosi, in protesta davanti al Comune di Latina, avrebbero voluto un confronto pubblico sulle questioni spinose che stanno attraversando la gestione dello stadio Francioni: due bandi di gara per affidare la concessione negli ultimi mesi. Per tale ragione, gli stessi tifosi hanno stilato un manifesto con undici domande da rivolgere all’amministrazione Celentano. Quale è la vostra visione dello sport a Latina? Il Francioni è uno stadio o una fonte di reddito? Chi può davvero gestire Francioni e Bondioli? Quanto costa davvero mettere in regola il Bondioli? Chi aveva pensato al periodo di transizione? Perché è stata necessaria una seconda gara? Quando avete deciso la gara ponte, cosa sapevate già? Perché nella gara ponte conta chi offre di più? Perché niente sopralluogo obbligatorio nella gara ponte? Perché tanto riservo sulla gara ventennale? Se qualcosa non funzionasse, che se ne assume la responsabilità?

Come noto, l’Atletico Pontinia si è aggiudicato la concessione “ponte” per la gestione dello stadio Domenico Francioni e il complesso ex Fulgorcavi, oggi denominato Gino Bondioli a Latina. Il concessionario curerà la manutenzione, sia ordinaria che straordinaria, delle strutture, in attesa che venga concluso il bando europeo a procedura aperta per l’affidamento in concessione dello stadio Domenico Francioni di Latina, per cui è arrivata una sola offerta da parte della stessa società di Pontinia vicina al Nuova Latina

Il Latina Calcio 1932 non ha partecipato al bando “ponte”, né al bando ventennale, e ora dovrà confrontarsi con chi gestirà gli impianti, l’Atletico Pontinia, “controllata” dal Nuovo Latina.

La società nerazzurra continuerà a utilizzare il Francioni ma dovrà corrispondere un canone per l’utilizzo dello stadio. Si tratta di circa 7 mila euro a partita tra campionato e Coppa Italia, oltre alle partite della Primavera 2 e ovviamente agli allenamenti della prima squadra.

La SS DD Atletico Pontinia, peraltro, parrebbe essere stata l’unica società ad aver presentato l’offerta nell’ambito del bando europeo per la concessione ventennale. Un particolare non di poco conto e che spiega il motivo per cui la società, il cui nuovo presidente dovrebbe essere a giorni Walter Pelle, ha partecipato, aggiudicandosela, alla concessione ponte. La società calcistica è molto vicina al Nuovo Latina, società molto ambiziosa la cui formazione giovanile dovrebbe usufruire del campo della Fulgorcavi per i suoi giovani. Il Nuovo Latina, in questo ultimo anno, è passato a controllare l’Anzio e, in passato, ha controllato, con la guida tecnica di Roberto Noce, l’Atletico Pontinia 1934.

Secondo quanto emerge, la stessa società di Pontinia avrebbe in mente di sfruttare lo stadio anche ai fini di eventi musicali.

Tornando alla protesta di ieri, 25 agosto, i tifosi del Latina avevano chiesto un confronto nello spazio antistante l’ingresso del palazzo comunale ma nessuno, a cominciare dall’assessore allo Sport, Andrea Chiarato, hanno accettato. La controproposta dell’amministrazione si è risolta in una nota pubblica: “Fermo restando il pieno e incondizionato rispetto per il diritto di manifestare e di esprimere le proprie posizioni, l’amministrazione comunale ribadisce che sono stati invitati, nei giorni scorsi e anche nel corso del sit-in di oggi, i rappresentanti dei tifosi ad essere ricevuti in Comune per un confronto diretto sul futuro dello stadio Francioni e del campo di calcio Bondioli.

L’amministrazione comunale continuerà a garantire la massima trasparenza e la propria disponibilità a confrontarsi nelle sedi opportune sulle procedure, sui bandi e sulle decisioni riguardanti gli impianti sportivi cittadini”.

Un confronto “privato”, invece di averlo in pubblico e davanti ai tifosi scesi in piazza. Un’offerta ritenuta non congrua con la portata dell’evento e delle motivazioni messe in campo finalizzate a chiarire la situazione che si è creata intorno agli impianti calcistici cittadini.

“Da settimane  chiediamo chiarezza sulla vicenda Francioni-Bondioli – hanno ribadito i tifosi – Abbiamo chiesto all’amministrazione comunale un confronto pubblico, aperto a tifosi, cittadini, sportivi, stampa e a chiunque abbia a cuore il futuro del calcio e dello sport a Latina. La risposta? La disponibilità a ricevere una delegazione di 5/6 persone a porte chiuse. No, grazie. Non abbiamo questioni private da trattare nelle stanze del Comune e non abbiamo nulla da dire all’amministrazione che non possa essere detto davanti ai cittadini. Noi non siamo qui per difendere a prescindere una società o una proprietà: le proprietà passano, le amministrazioni passano, la maglia, la Curva e Latina restano”.

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