Stadio Francioni e campo Bondioli, i tifosi della Curva nord annunciando la protesta in Piazza del Popolo a Latina
“Da settimane chiediamo chiarezza sulla vicenda Francioni-Bondioli. Abbiamo letto gli atti, seguito le procedure e posto domande precise.
Abbiamo quindi chiesto all’Amministrazione comunale un confronto pubblico, aperto a tifosi, cittadini, sportivi, stampa e a chiunque abbia a cuore il futuro del calcio e dello sport a Latina. La risposta? La disponibilità a ricevere una delegazione di 5/6 persone a porte chiuse. No, grazie.
Non abbiamo questioni private da trattare nelle stanze del Comune e non abbiamo nulla da dire all’Amministrazione che non possa essere detto davanti ai cittadini. Il Francioni e il Bondioli sono beni pubblici. Le scelte sulla loro gestione riguardano il Latina Calcio, certamente, ma riguardano soprattutto la città.
E sia chiaro ed inequivocabile un concetto: Noi non siamo qui per difendere a prescindere una società o una proprietà. Le proprietà passano. Le amministrazioni passano. La maglia, la Curva e Latina restano.
Se il Latina Calcio vuole gestire un bene pubblico deve rispettare le regole, assumersi responsabilità, garantire la corretta gestione degli impianti e pagare il giusto. Non chiediamo uno stadio regalato. Non chiediamo favoritismi.
Chiediamo semplicemente che la principale società professionistica della città venga messa nelle condizioni di poter gestire il proprio stadio attraverso regole serie, trasparenti, equilibrate e soprattutto sostenibili.
Perché pagare il giusto non significa pagare il massimo possibile. E valorizzare uno stadio comunale non significa trasformarlo in una fonte di incasso. Il Francioni è un patrimonio pubblico con una funzione sportiva, sociale e identitaria.
Un’Amministrazione che crede realmente nello sport deve tutelare il proprio patrimonio, ma deve anche creare le condizioni affinché società sane, affidabili e realmente interessate allo sviluppo sportivo possano investire, programmare e far vivere quegli impianti.
Ed è proprio su questo che continuiamo a non avere risposte. Perché parlare del valore sociale dello sport quando arrivano una vittoria, una coppa o una premiazione è facile.
Fare politica sportiva significa esserci prima. Significa creare condizioni. Significa sostenere lo sport anche attraverso una gestione intelligente e sostenibile degli impianti pubblici.
Significa assumersi delle responsabilità. Per questo il 25 agosto saremo in Piazza del Popolo. E chiamiamo a raccolta tutti i tifosi del Latina, il tifo organizzato, gli sportivi, gli appassionati e soprattutto i cittadini.
Invitiamo la stampa e i giornalisti: venite ad ascoltare le domande e, soprattutto, le eventuali risposte. Invitiamo tutte le forze politiche, di maggioranza e di opposizione: partecipate e confrontatevi pubblicamente sul futuro dello sport cittadino.
E rinnoviamo pubblicamente l’invito al Sindaco, alla Giunta e all’Assessore allo Sport: Non vogliamo incontrarvi nel chiuso di una stanza. Non vogliamo trattative.
Non vogliamo accordi riservati. Vogliamo un confronto pubblico, civile e trasparente. Venite in mezzo ai cittadini che amministrate. Ascoltate le domande. Spiegate le vostre scelte.
E assumetevene pubblicamente la responsabilità. Noi saremo lì in maniera pacifica, con le nostre idee e pronti ad ascoltare chiunque abbia qualcosa di serio da dire. Non siamo contro qualcuno. Siamo dalla parte del Latina e della città”.
