Sonnino, il MASE accoglie l’istanza del Consigliere Iacovacci: il Ministero sollecita il Comune sulla bonifica dei siti di Vallerotta e Sonnino Scalo
Svolta determinante nella complessa vicenda legata allo stato di abbandono e all’insicurezza ambientale delle aree di Vallerotta e Sonnino Scalo. A seguito della prolungata e pressante azione istituzionale condotta dal Consigliere Comunale Dario Iacovacci, il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE) è intervenuto ufficialmente per richiamare il Comune di Sonnino al rispetto delle procedure di tutela del territorio.
L’intervento del Ministero rappresenta il coronamento di un percorso puntuale avviato dal Consigliere per superare lo stallo amministrativo, Iacovacci ha investito direttamente gli organi ministeriali ed ecologici tramite una serie di comunicazioni e solleciti via PEC (tra cui l’istanza presentata il 20 luglio 2026, prot. MASE n. 154762), ha inoltrato report dettagliati e documentazione fotografica per attestare lo stato di incuria e il rischio potenziale a cui sono esposte le aree, ha inoltre formalmente richiamato gli esiti della sentenza della Corte d’Appello di Roma (n. 5519/2025), la quale ha escluso la responsabilità della società Igeco Srl, attribuendo in via esclusiva al Comune di Sonnino, in qualità di ente proprietario, gli oneri di messa in sicurezza e bonifica del sito di Vallerotta.
A fronte di questo pressing, il Ministero (con nota a firma del Vicario del Direttore Generale, Dott. Cucumile) ha confermato di aver già diffidato il Comune di Sonnino (prot. n. 149182 del 13/07/2026) affinché trasmetta d’urgenza gli esiti dell’istruttoria ambientali per accertare l’eventuale sussistenza di un danno o minaccia ambientale ex art. 300 del D.Lgs. 152/2006.
L’iniziativa del Consigliere Iacovacci porta con sé importanti risvolti positivi per la comunità e la tutela del territorio, l’intervento diretto del Ministero costringe l’Amministrazione comunale a uscire dall’inerzia e a fornire risposte e dati tecnici certi in tempi brevi.
Grazie alle istanze fatte dal consigliere, la situazione di Sonnino è ora attenzionata non solo dal MASE ma anche da ISPRA (Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale), che affiancherà la Direzione Generale nella valutazione dei passi successivi. L’azione promossa garantisce che i diritti dei cittadini ad abitare in un ambiente sicuro vengano posti al centro dell’agenda politica, riaffermando il rispetto delle sentenze giudiziarie e delle norme ambientali vigenti.
“Il riscontro del Ministero rappresenta un punto di svolta fondamentale”, dichiara il Consigliere Iacovacci. “Il MASE ha confermato che la situazione merita la massima attenzione. L’Amministrazione comunale non può più rimandare: deve fare la sua parte e avviare immediatamente le procedure per la bonifica a tutela di tutti i cittadini. Ogni area di Sonnino, indistintamente, rappresenta una parte vitale della nostra comunità e merita la medesima attenzione amministrativa.”
