Allarme truffa del finto Carabiniere a Sonnino. Sui social, il sindaco Gianni Carroccia lancia l’allarme e offre un piccolo vademecum di consigli da seguire
È la truffa del finto Carabinieri che, ormai, imperversa frequentemente nelle cronache. Di solito è un anziano a ricevere la telefonata del finto Carabiniere il quale spiega che un parente ha subito il furto di un’auto o ha fatto un incidente. In altri casi, il truffatore che si spaccia per militare dell’Arma riferisce che l’auto rubata al parente è servita per un furto e occorre che un falso Carabiniere venga a casa per verificare se i gioielli rubati non si trovino dell’abitazione del malcapitato. Dopodiché si presenta il malfattore e cerca di prendere tutto ciò che può.
Sulla base di questo allarme sociale, il sindaco di Sonnino, Gianni Carroccia ha voluto scrivere sui social: “Si informa la cittadinanza che, dalla mattinata di oggi, sono stati segnalati sul territorio tentativi di truffa telefonica da parte di persone che si spacciano per finti Carabinieri.
I malintenzionati possono utilizzare pretesti legati a presunti incidenti, problemi giudiziari o richieste di denaro per familiari in difficoltà, cercando di mettere in agitazione la vittima e convincerla a consegnare denaro, gioielli o altri beni.
Raccomandiamo a tutti la massima attenzione, in particolare alle persone anziane e alle categorie più fragili. Ricordiamo: non consegnare mai denaro o oggetti di valore a sconosciuti; non comunicare dati personali, bancari o codici; in caso di telefonate sospette, interrompere la conversazione; verificare direttamente la situazione contattando il familiare interessato o le Forze dell’Ordine; in caso di emergenza o di tentata truffa, chiamare il 112. Invitiamo inoltre familiari, amici e vicini di casa a informare soprattutto le persone anziane, affinché siano consapevoli del rischio. La prevenzione e l’attenzione di tutti sono fondamentali per evitare che questi episodi possano danneggiare le persone più vulnerabili”.
