La tradizionale fiera di Borgo Montenero che valorizza lo zucchino dell’Agro Pontino si svolgerà nella centrale piazza IV Ottobre: stand di degustazioni, convegni, incontri, film sulla tradizione e cabaret
Prima la benedizione di Don Joseph Nicholas e poi al via la sagra dello zucchino. Come è da tradizione comincia così la festa dedicata al frutto per eccellenza del triangolo d’oro agricolo racchiuso tra Sabaudia, San Felice Circeo e Terracina. La cerimonia di buon augurio è affidata innanzitutto al rappresentante di riferimento della comunità di Borgo Montenero, dove da giovedì 20 fino a venerdì 21 agosto si svolgerà la terza edizione della Sagra dello zucchino: taglio del nastro previsto alle ore 18.30 con anche i rappresentanti politici, poi via alle degustazioni, alla mostra espositiva, ai convegni a tema.
In questa terza edizione è stata scelta come location la centrale piazza IV Ottobre di questo borgo di fondazione, inaugurato durante la bonifica idraulica delle Paludi Pontine nel 1935. Saranno 2 giorni di mostra aperti al pubblico e confronto tra gli operatori, in un momento favorevole per lo zucchino scuro, tipico della zona, denominato Zucchino dell’Agro Pontino, che proprio un paio di mesi fa ha ricevuto la certificazione europea, consegnato direttamente ai produttori all’interno del Consiglio regionale del Lazio.
La sagra è organizzata dall’associazione Zucchino dell’Agro Pontino in collaborazione con l’associazione Insieme 90, supportata dall’Arsial, dalla Regione Lazio e dal Comune di San Felice Circeo, con l’evento patrocinato dal Ministero delle politiche agricole, dalla Coldiretti, dalla Confagricoltura, dalla Provincia di Latina, dai Comuni di Sabaudia e Terracina. Per l’occasione verranno allestiti diversi stand che metteranno in mostra le eccellenze dell’ortofrutta del territorio dell’Agro Pontino, le nuove tecnologie per le coltivazioni, dalla produzione alla raccolta passando per lo stoccaggio, fino a quelli che inviteranno il pubblico ad assaggiare i piatti preparati con lo zucchino dell’Agro Pontino.
Questo il programma nel dettaglio: il 20 alle ore 18.30 taglio del nastro con le istituzioni presenti, alle ore 18.45 convegno dal titolo ‘La dieta mediterranea sulle nostre tavole: cibo e pietanze dei nostri antenati fino a oggi, valorizzando la cucina italiana, patrimonio Unesco’, partendo dalla presentazione del libro ‘La cucina al tempo dei Caetani’ di Giuseppe Nocca e Anna Maria Masci, con la straordinaria partecipazione del professor Rosario Rago, nutrizionista. Alle ore 19.30 seguirà il convegno dal titolo ‘Lo zucchino dell’Agro Pontino: dalla nascita alla certificazione europea passando per un mercato in espansione’, un incontro con i produttori del territorio e interventi di Giancarlo Righini, assessore all’agricoltura della Regione Lazio, e Vittorio Sambucci, presidente Commissione agricoltura Regione Lazio, il sindaco di San Felice Circeo Monia Di Cosimo e Luigi Di Somma, consigliere comunale di San Felice Circeo con delega al borgo, più gli esponenti dell’associazione, come il presidente Sergio Angri. Alle ore 20.15 proiezione del docufilm ‘Gli uomini e le donne che fecero l’impresa. La bonifica dell’Agro Pontino’ di Luigi Rossini, alle ore 21.30 spettacolo musicale e cabaret con Tony Figo.
Il 21 agosto il programma prevede alle ore 18 lo Show cooking. Come ti valorizzo a tavola lo zucchino dell’Agro Pontino, con la brigata del ristorante Ad Maiora guidata dalla chef Adalgisa Fava, mentre alle ore 18.30 la classica gara culinaria, sfida all’ultima pietanza con piatti che prevedono di base lo zucchino dell’Agro Pontino con 15 chef pronti a darsi battaglia; alle ore 20 segue la proiezione del docufilm ‘Gli uomini e le donne che fecero l’impresa. La bonifica dell’Agro Pontino’ di Luigi Rossini e alle 21.30 spazio alla comicità con lo spettacolo musicale e cabaret del gruppo Radio S.B.O.R.O.
