Sabaudia, bambino di dieci anni aggredito brutalmente dal vicino di casa. Conclusa l’udienza preliminare
Inizierà il prossimo 10 giugno, dinanzi al giudice monocratico del Tribunale di Latina, Eugenia Sinigallia, il processo a carico di D.C., assistito dagli avvocati Claudio Miranda e Giorgio Quattrociocchi, accusato di lesioni aggravate dalla minore età della vittima. A decidere sul rinvio a giudizio, su richiesta del pubblico ministero Marco Giancristofaro, è stato oggi, 2 ottobre, il giudice per l’udienza preliminare del Tribunale di Latina, Giuseppe Cario. A costituirsi parte civile i due genitori della vittima, assistiti dagli avvocati Ezio Bonanni.
La brutale aggressione era avvenuta a Sabaudia, nel novembre del 2023. Un bambino di soli 10 anni era stato aggredito dal vicino di casa, sotto gli occhi della madre malata di sclerosi multipla. La famiglia aveva anche fatto un pubblico appello al Ministro della Giustizia Carlo Nordio, affinché per casi che riguardano qualunque forma di violenza a danno di minori, proprio per la assicurarsene ogni più ampia tutela, si intervenga in tempi ragionevoli, considerato che la tutela dei minori vittime di aggressioni e violenze è garantita da corsie preferenziali, che mirano a ridurre i tempi della giustizia.
L’uomo deve rispondere dei reati di lesioni aggravate, perché per futili motivi legati a liti condominiali ha aggredito il bambino colpendolo e sbattendolo violentemente contro la porta blindata della sua abitazione, tanto da causargli lesioni personali, con prognosi superiore a 40 giorni.
Ad essere contestata c’è l’aggravante di aver agito per futili motivi, approfittando di circostanze inerenti la persona offesa, quale la giovanissima età.
