“Le Spiagge blindate e lettini “fantasma”: il Far West balneare tra Terracina e San Felice Circeo”. La denuncia della Presidente di Circeo Attivo APS
C’è un tratto di costa, quello che va da Torre del Sole nel Comune di Terracina fino a Torre Olevola nel Comune di San Felice Circeo, dove l’estate non è uguale per tutti. Da anni, ogni giorno della stagione estiva e puntualmente in ogni fine settimana, assistiamo alla sistematica e illegale privatizzazione della spiaggia libera.
Da un lato ci sono residence e consorzi privati che blindano gli accessi al mare con cancelli sbarrati, trasformando di fatto la spiaggia pubblica in una propria “concessione privata” senza averne alcun titolo. Dall’altro, ci sono diversi gestori di spiagge libere attrezzate che operano nello stesso identico modo. Il meccanismo dell’illegalità è sempre lo stesso: il preposizionamento. Un’occupazione abusiva contro la legge.
File ordinate di lettini e ombrelloni vengono piazzate all’alba (se non la sera prima) su tratti di spiaggia libera, occupando militarmente lo spazio e sottraendolo alla libera fruizione dei cittadini. Chi arriva con il proprio asciugamano non trova posto, se non dietro le barriere di plastica e alluminio piazzate da chi fa profitto sul bene pubblico.
Tutto questo avviene in palese violazione di due pilastri normativi: L’articolo 1161 del Codice della Navigazione(Abusiva occupazione di spazio demaniale). L’Ordinanza Balneare vigente, che vieta tassativamente il preposizionamento delle attrezzature prima dell’arrivo del cliente.
Vale la pena ricordare che per i gestori delle spiagge libere attrezzate la tolleranza dovrebbe essere zero: la normativa prevede infatti che dopo tre sanzioni per preposizionamento scatti l’immediata revoca del permesso di gestione. Il nodo dei controlli: carenza di organico ?
Siamo perfettamente consapevoli che la Capitaneria di Porto e la Polizia Municipale operino in condizioni di cronico sotto-organico,e a loro va il nostro rispetto per il lavoro quotidiano. Tuttavia, davanti a un fenomeno che si ripete identico da anni, documentato continuamente dalle segnalazioni di cittadini e associazioni, sorge spontanea una domanda: è mai possibile che non si riesca a contrastare efficacemente questo fenomeno? La continuità di questi reati, perpetrati alla luce del sole, rischia di lanciare un messaggio pericoloso: quello dell’impunità.
Come Presidente di Circeo Attivo aps, ritengo che il tempo dell’attesa sia finito. Se le istituzioni non riescono a garantire il rispetto della legalità per carenza di uomini, spetta ai cittadini esercitare i propri diritti civili.
Invito formalmente tutti i frequentatori del nostro litorale a un atto di consapevolezza e civismo: *se trovate lettini e ombrelloni vuoti preposizionati sulla spiaggia libera, occupateli liberamente. Non state compiendo alcun illecito, state semplicemente fruendo di un bene comune.
Se qualcuno dovesse protestare o pretendere un pagamento non dovuto, chiamate immediatamente le Forze dell’Ordine (Numero Unico di Emergenza 112 o la Guardia Costiera al 1530) per denunciare l’occupazione abusiva. La spiaggia è di tutti, non di chi arriva prima a piazzare un lucchetto o un lettino. È ora di riprenderci il nostro mare”.
Così, in una nota, il Presidente di Circeo Attivo APS, Daniela Ziarelli.
