Continua la tragicommedia del Partito Democratico pontino su Stefanelli. Ancora vige il veto nazionale, ma Sarubbo, dopo oltre due mesi, esce pubblicamente
“Comunico quanto già condiviso durante la riunione della Segreteria Provinciale del 17 giugno: da parte mia e della Federazione Provinciale del PD di Latina nulla osta all’ingresso nella nostra comunità politica del Sindaco di Minturno, già Presidente della Provincia, Gerardo Stefanelli.
Il PD locale esprime un gruppo dirigente attento e responsabile. Nelle scorse settimane non è venuta meno la sensibilità di comprendere che la richiesta di adesione di Stefanelli, proveniente da Italia Viva, abbia potuto generare una situazione delicata a livello nazionale nei rapporti tra il PD e il partito di Renzi. La richiesta dei livelli superiori del partito di attendere prima della ratifica dell’iscrizione, al fine di valutare con cura a livello centrale il quadro politico e le sue implicazioni, è stato un approccio prudenziale che non biasimiamo. Ed è proprio in virtù di questo senso di responsabilità e disciplina che ho scelto di mantenere un prolungato riserbo pubblico, estraneo al mio modo di intendere l’azione politica, nonostante sia stato quotidianamente sollecitato a intervenire – da più parti e dalla mia stessa coscienza.
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Tuttavia, oggi, mosso dallo stesso senso di responsabilità, avverto la necessità di rompere quel silenzio. Anche perché, trascorsi più di due mesi, ritengo che siamo andati ben oltre i tempi massimi di una fisiologica riflessione interna. Dobbiamo a chi ci segue e al diretto interessato una risposta chiara, sia per ragioni politiche che per serietà e correttezza nei rapporti.
Sono favorevole al suo ingresso non solo perché può rappresentare un importante valore aggiunto (politico e amministrativo), ma anche per una questione di coerenza politica, mia personale e di tutta la Federazione. Ricordo, infatti, che il mio mandato congressuale, cominciato dopo una delicata fase di commissariamento, è sempre stato quello di radicare e rafforzare la nostra organizzazione rendendola aperta, inclusiva e capace di dare cittadinanza a quanti condividono l’orizzonte progressista.
Ed è bello vedere come, negli ultimi anni, il PD sia divenuto particolarmente attrattivo, segnando una crescita costante delle adesioni di amministratori, dirigenti e militanti provenienti anche da altre esperienze politiche e civiche. Un percorso già concretizzato con noti ingressi importanti in realtà come Latina, Aprilia, Gaeta, Sabaudia, Formia, Cisterna di Latina e altri comuni. Un rafforzamento necessario in un territorio storicamente difficile per la sinistra, che non deve interrompersi proprio ora, alla vigilia dei cruciali appuntamenti elettorali del 2027 e 2028.
Ritengo, dunque, che il dovere di assumere una decisione non sia più procrastinabile. La mia posizione, che oggi ribadisco anche pubblicamente, è favorevole all’ingresso di Gerardo Stefanelli che ha da tempo inoltrato la richiesta di iscrizione online. Con lui, d’altronde, collaboriamo proficuamente da tempo: sia a livello locale, come parte della sua maggioranza a Minturno, sia in provincia durante il mandato della sua Presidenza.
Per queste ragioni, sia per le vie informali che formali, ho chiesto a più riprese al PD del Lazio e Nazionale di esprimere il proprio parere in merito, senza attendere oltre. Un pronunciamento che riteniamo prezioso e del quale rimaniamo in rispettosa attesa”.
Così, in una nota, il segretario provinciale del Partito Democratico, Omar Sarubbo.
