TPL A LATINA NEL CAOS, LAVORATORI IN SCIPERO. COMUNE DIFFIDA LA CSC

Sciopero improvviso del Tpl a Latina, diffida al gestore e richiesta di intervento alla Prefettura

Questa mattina l’amministrazione comunale, con una nota inviata dalla dirigente Daniela Prandi, ha diffidato la società affidataria del servizio di trasporto pubblico locale al ripristino immediato del servizio, oltre ad aver contestato la grave inadempienza contrattuale, ad aver applicato le penali e ad aver chiesto l’intervento della Prefettura di Latina.

“La società – si legge nel testo della diffida inviata – ha comunicato all’utenza questa mattina, 3 agosto 2026, di un improvviso stato di agitazione del personale viaggiante, a causa del quale il servizio sta subendo interruzioni. Questa amministrazione rileva con estrema gravità che il servizio di trasporto pubblico locale sta subendo interruzioni tali da compromettere la regolare erogazione di un servizio pubblico essenziale, la cui continuità deve essere garantita nel rispetto della Legge n.146/1990, del D.Lgs. n.422/1997, del Contratto di servizio e della Carta della Mobilità. Le problematiche organizzative, sindacali o gestionali interne al concessionario non possono in alcun modo giustificare l’interruzione o la riduzione del servizio affidato. La continuità del servizio pubblico locale rappresenta obbligazione essenziale posta a carico dell’affidatario, il quale è tenuto a predisporre ogni misura organizzativa, gestionale e sostitutiva idonea a garantire il regolare svolgimento del servizio”. 

Con la diffida l’amministrazione assegna alla società il termine perentorio di due ore dal ricevimento per comunicare l’avvenuto completo ripristino del servizio e le misure organizzative adottate. “Decorso tale termine – si legge nella nota – l’amministrazione procederà senza ulteriore avviso all’attivazione di tutte le azioni previste dal contratto di servizio e dall’ordinamento”. Contestualmente viene chiesto alla Prefettura di attivare con la massima urgenza ogni iniziativa istituzionale rientrante nelle proprie competenze affinché cessino immediatamente le cause che stanno determinando l’interruzione del trasporto pubblico locale e sia impedito il ripetersi di analoghe situazioni.

“Abbiamo appreso questa mattina dello sciopero di oggi – afferma Gianluca Di Cocco, assessore ai Trasporti – in totale difformità dalla norma vigente che prevede un preavviso obbligatorio. Chi ha il dovere contrattuale di garantire il servizio di trasporto pubblico locale non può pensare di interrompere un servizio essenziale senza assumersi le proprie responsabilità. Per questo l’amministrazione ha agito con tempestività, dal momento che lavoratori, studenti, anziani e famiglie non possono essere lasciati a piedi per problemi che riguardano esclusivamente il gestore. È inaccettabile che siano i cittadini a pagare il prezzo di una situazione che non dipende da loro. Il messaggio è chiaro: il contratto va rispettato. Il servizio deve essere ripristinato immediatamente e garantito con continuità. Il Comune non resterà a guardare e utilizzerà ogni strumento previsto dall’ordinamento per tutelare i cittadini e l’interesse pubblico. Sono state, inoltre, coinvolte tutte le autorità competenti affinché vengano svolte le necessarie verifiche. Ognuno dovrà assumersi le proprie responsabilità. Da parte nostra non ci sarà alcuna tolleranza verso chi non rispetta gli impegni assunti con la città.

Questa amministrazione non intende accettare passivamente l’ennesimo disservizio: saremo inflessibili nel pretendere il rispetto degli obblighi contrattuali e continueremo a lavorare senza sosta affinché il trasporto pubblico torni a garantire quella regolarità e quell’affidabilità che Latina merita. In merito alle esternazioni, a mezzo stampa del gestore, circa il credito vantato dal medesimo ed i cosiddetti tempi della burocrazia si rileva come le stesse, nella misura in cui sono state evidenziate, non trovino riscontro alcuno negli atti contrattuali, pubblici e verificabili. Si coglie l’occasione per rappresentare che gli uffici hanno provveduto ad ultimare l’istruttoria delle richieste del gestore i cui esiti che saranno preliminarmente condivisi, nelle prossime ore, con lo stesso gestore e nella giornata di domani con la Regione Lazio”.

Leggi anche:
TRASPORTO PUBBLICO LOCALE A LATINA IN CRISI, CSC DENUNCIA: “ABBIAMO ANTICIPATO OLTRE 3 MILIONI DI EURO”

Articolo precedente

NUOVA PARATOIA SUL FIUME SISTO: AL TERMINE I LAVORI DI SOSTITUZIONE

Ultime da Politica