“Le scuole possono essere un faro con le loro attività propedeutiche allo sviluppo dell’empatia, dell’ascolto attivo e della gestione delle emozioni. L’empatia non è una dote innata, ma una competenza che si può apprendere e potenziare”.
Così l’assessore alla Pubblica Istruzione del comune di Sabaudia, Claudia Laportella, intervenuta la scorsa settimana all’incontro “Stop Hater, la gestione del linguaggio sui social”, promosso dall’Istituto Comprensivo “Valentino Orsolini Cencelli” in collaborazione con il Parco Nazionale del Circeo.
L’iniziativa, ospitata nell’auditorium del Centro visitatori del Parco, ha coinvolto studenti delle classi prime della scuola secondaria di primo grado di Sabaudia e Borgo Vodice in una riflessione sui rischi del web, sull’uso corretto dei social network e sui fenomeni legati al cyberbullismo.
Tra i relatori la psicoterapeuta Valentina Capodanno, che ha affrontato i temi della comunicazione online e delle differenze tra critica costruttiva e distruttiva, e il professor Armando Mancini, referente d’istituto per il contrasto al bullismo, che ha richiamato l’attenzione sui rischi della disumanizzazione della vittima attraverso l’uso scorretto del linguaggio digitale.
Apprezzata la testimonianza della ballerina Alessia Pecchia, finalista dell’ultima edizione di Amici e due volte campionessa mondiale di ballo latino-americano. La professionista ha raccontato agli studenti le offese ricevute sui social e come quelle critiche siano state stimolo per il proprio percorso umano e professionale.
L’incontro, svoltosi in forma interattiva, con domande e interventi degli studenti, proseguirà nelle attività didattiche dell’istituto, nell’ambito di un percorso educativo dedicato alla prevenzione e alla consapevolezza digitale.
