“L’ultimo imprenditore che si era avvicinato all’Amministrazione di De Lillis è stato il presidente del Cisterna Volley. Lo scorso anno, infatti, Luigi Iazzetta aveva avanzato una proposta, mai presentata nel dettaglio, per un investimento da 3 milioni di euro per ristrutturare tutto l’impianto sportivo di Stoza che versa “in condizioni molto degradate e potenzialmente non conformi agli standard di sicurezza”. A dichiararlo in una nota sono i consiglieri comunali d’opposizione Germana e Evaristo Silvi e Aristide Proietti.
“La proposta di Iazzetta è stata approvata dalla Giunta Comunale senza che fossero resi pubblici i dettagli tecnici e il piano economico e senza indicazioni sugli obiettivi sociali da parte dell’Amministrazione. Poi il presidente del Cisterna Volley si è tirato indietro, come era già successo con la SVECO SPA per il progetto presentato nel 2019 per oltre 7 milioni. In nessuno dei due casi si conoscono le motivazioni delle rinunce delle due società.
Ora l’amministrazione, invece di aspettare che qualche altro imprenditore si proponga spontaneamente, sta preparando tre nuovi progetti di finanza: uno per il campo sportivo, uno per il palazzetto ed uno per la piscina. Da ciò che emerge sembrerebbe che sia partita già con il piede sbagliato!
Eh si, perché la procedura del Project Financing è, fortunatamente, complessa ed articolata perché deve garantire che non si facciano distorsioni procedurali o scelte poco trasparenti di varia natura.
Innanzitutto, l’amministrazione comunale dovrebbe predisporre una sorta di quadro generale di riferimento che contenga, innanzitutto, la “sussistenza di un interesse preliminare” al Partenariato Pubblico Privato, oltre ad una seria valutazione preliminare di convenienza e fattibilità, realizzata da esperti.
Poi dovrebbe indicare se si tratta di sola ristrutturazione edilizia o se si prevede anche la gestione degli impianti, dovrebbe inoltre fissare i requisiti che le società debbono avere al momento della candidatura, e molto altro.
Sono tutti aspetti che non sembrerebbero essere stati presi in considerazione, anzi, parrebbe che la Giunta stia procedendo all’approvazione di nuovi atti atti che, allo stato attuale, sembrano privi di alcuni elementi essenziali, e pertanto che possono invalidare tutto l’iter.
I cittadini di Cori aspettano da tempo una soluzione per gli impianti sportivi di Stozza, che versano nel più assoluto degrado ormai da decenni.
Bisogna rilevare che negli ultimi 30 anni, tutte le amministrazioni che si sono avvicendate hanno solo creato disagi e peggiorato le situazioni, senza contare i costi per la collettività come i circa 500 mila euro, oltre le spese del primo e secondo grado di giudizio, che come Cittadini di Cori e Giulianello dobbiamo ancora sborsare alla società Sin.Tur. alla quale era stato concesso una sorta di project financing nel lontano 1990″.
