TAR DI LATINA SENZA SICUREZZA, FP CGIL CHIEDE INTERVENTI IMMEDIATI

TAR Lazio – Latina: oltre un milione di cittadini senza una sede giudiziaria sicura. La FP CGIL chiede interventi immediati

Nessuna guardiania, videosorveglianza non attiva: lavoratori e utenti esposti a rischi quotidiani in un tribunale che serve un territorio più esteso dell’intera Liguria

La FP CGIL Frosinone Latina ha inviato oggi una formale richiesta urgente al Segretario Generale del TAR Lazio – Sezione staccata di Latina, denunciando una situazione di sicurezza gravemente carente che non può essere oltre tollerata. Il Tribunale Amministrativo Regionale di Latina è l’unico presidio di giustizia amministrativa oltre un milione di cittadini residenti nelle Province di Latina e Frosinone, un territorio vasto e articolato che, con i suoi circa 5.500 chilometri quadrati, supera per estensione l’intera regione Liguria: una realtà geografica e demografica di primissimo piano che rende ancora più incomprensibile e inaccettabile il livello di sicurezza attualmente garantito nella sede. In questo tribunale confluiscono ogni giorno decine di liberi professionisti e cittadini coinvolti in contenziosi delicati — appalti, urbanistica, provvedimenti amministrativi, espropri — che generano inevitabilmente tensioni personali ed economiche di grande intensità, eppure non esiste alcun servizio di guardiania o vigilanza, se non nei giorni di udienza,  presidio degli ingressi e degli spazi comuni. A rendere il quadro ancora più preoccupante, l’impianto di videosorveglianza è fisicamente presente nella struttura ma non risulta pienamente attivato né funzionante, come se la sola presenza delle telecamere potesse sostituirne l’operatività reale.

Analoga situazione riguarda il metal detector,  nonostante rappresenti il presidio minimo e irrinunciabile in qualsiasi sede giudiziaria aperta al pubblico. A ciò si somma la ridotta presenza numerica del personale amministrativo in servizio, che accresce ulteriormente l’esposizione quotidiana al rischio di chi lavora in questa struttura, spesso da solo o in numero insufficiente a fronteggiare situazioni critiche.

Articolo precedente

ARSENALE PER LA GUERRA TRA CLAN AD APRILIA: QUATTRO FERMI

Articolo successivo

STRETTA SUL NICOLOSI: ARRIVA LA PRIMA SANZIONE PER UNO DEI LOCALI DEL QUARTIERE POPOLARE

Ultime da Cronaca