LITE E BOTTE IN ZONA PUB, POI SPUTI, CALCI E MINACCE AI POLIZIOTTI: DENUNCIATO ALICASTRO

Minaccia e resistenza a pubblico ufficiale: denunciato a piede libero dalla Polizia di Stato il 33enne di Latina, Davide Alicastro

La Polizia di Stato, a Latina, ha denunciato in stato di libertà il trentatrenne del capoluogo pontino, Faide Alicastro, già noto alle forze dell’ordine, per i reati di resistenza e minaccia a pubblico ufficiale. Alicastro è uno degli imputati, peraltro assolto, nel maxi processo derivante dall’operazione di Direzione Distrettuale Antimafia di Roma e Squadra Mobile di Latina denominata “Reset”. In tale processo, per cui si sta celebrando l’appello, Alicastro è accusato di essere stato uno dei pusher al servizio del clan capeggiato dai fratelli Angelo e Salvatore Travali.

In particolare, nella serata di ieri, 20 maggio, gli agenti della Squadra Volante della Questura di Latina sono intervenuti in via Neghelli a seguito di una segnalazione relativa ad una lite in strada con una persona riversa a terra.

Giunti sul posto, gli operatori hanno individuato tre uomini coinvolti nella vicenda, tra cui il trentatrenne che è apparso in evidente stato di agitazione psicofisica. L’uomo ha continuato a proferire frasi gravemente minacciose ed intimidatorie nei confronti degli altri presenti, mantenendo un comportamento aggressivo anche all’arrivo della pattuglia.

Dagli accertamenti effettuati dagli agenti è emerso che poco prima il soggetto aveva avuto un acceso diverbio con due cittadini, degenerato poi in una colluttazione. Nel corso dell’episodio una delle persone coinvolte ha riportato lievi lesioni.

Durante le operazioni di identificazione e contenimento, Alicastro ha rivolto minacce anche nei confronti dei poliziotti con frasi come “Vi sparo in bocca”, opponendo resistenza e assumendo un atteggiamento violento, arrivando a colpire gli operatori con sputi e calci.

Considerato il persistente stato di agitazione, sul posto è intervenuto personale sanitario del 118 che, dopo aver prestato le prime cure e sedato l’uomo, ha provveduto al suo trasporto presso l’ospedale “Santa Maria Goretti” di Latina.

Sono tuttora in corso ulteriori accertamenti finalizzati alla ricostruzione dell’esatta dinamica della lite segnalata, anche attraverso la verifica delle immagini dei sistemi di videosorveglianza presenti nelle immediate vicinanze del luogo dell’intervento.

Al termine degli accertamenti di rito, Alicastro è stato denunciato all’Autorità Giudiziaria per i reati di minaccia e resistenza a pubblico uffici.

Solo a dicembre scorso, Alicastro era stato protagonista suo malgrado di un altro episodio di violenza con un giovane di nazionalità tunisina che, dopo aver ricevuto un pugno, lo aveva accoltellato.

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