ASSISTENZA DOMICILIARI AL COMUNE DI LATINA, I SINDACATI: “SITUAZIONE ALLO STREMO PER I LAVORATORI”

Assistenza domiciliare al Comune di Latina: “Lavoratrici e lavoratori allo stremo, a rischio un servizio essenziale per le fasce più fragili della popolazione”

FP CGIL CISL FP e UIL FPL hanno indetto per il prossimo 26 maggio 2026 dalle ore 10,30 un’Assemblea generale del personale impegnato nel servizio “Sistema Integrato dei Servizi alla Domiciliarità” del Comune di Latina, gestito dalle cooperative sociali “Il Quadrifoglio”, “Astrolabio” e “Ninfea”.

“La situazione è ormai diventata insostenibile. Parliamo di lavoratrici e lavoratori che svolgono quotidianamente un servizio fondamentale per anziani, disabili, persone non autosufficienti e famiglie in difficoltà, garantendo assistenza, vicinanza umana e supporto sociale direttamente nelle abitazioni degli utenti.

Solo pochi anni fa questi operatori riuscivano ad avere stipendi dignitosi, con retribuzioni che oscillavano mediamente tra i 1.300 e i 1.400 euro mensili. Oggi molti di loro si ritrovano con salari ridotti a 800-900 euro al mese, nonostante continuino a svolgere un lavoro delicatissimo e ad altissima responsabilità.

Non solo. Gli operatori sono addirittura costretti ad anticipare di tasca propria le spese della benzina per raggiungere gli utenti assistiti, in un contesto di rincari generalizzati del carburante e del costo della vita. Una situazione umiliante e non più tollerabile per chi ogni giorno garantisce assistenza ai cittadini più fragili del territorio.

L’assemblea convocata dalle organizzazioni sindacali affronterà proprio il tema del recupero del monte ore pro-capite settimanale, dell’adeguamento dei rimborsi chilometrici e delle possibili iniziative di mobilitazione, fino alla proclamazione dello sciopero e al possibile blocco delle auto utilizzate per il servizio.

Se non arriveranno risposte immediate e concrete, il rischio reale è l’interruzione o la drastica riduzione di un servizio pubblico essenziale, con conseguenze pesantissime proprio sulle fasce più fragili della popolazione di Latina. Difendere il servizio di assistenza domiciliare significa difendere la dignità delle persone assistite con professionalità e senso del dovere”.

Articolo precedente

ACCUSATO D TRASFORMISMO, IL SEGRETARIO “DEM” DI CISTERNA SI DIFENDE: “COERENZA NON È ETICHETTA DI PARTITO”

Articolo successivo

ARSENALE PER LA GUERRA TRA CLAN AD APRILIA: QUATTRO FERMI

Ultime da Cronaca