ELEZIONI FONDI, CERVI (PD): “LA DIRIGENZA DEL MOF DEVE ANDARE A CASA”

L’agricoltura continua a rappresentare uno dei pilastri economici e sociali più importanti per Fondi e per l’intero comprensorio. “Per questo motivo, l’iniziativa che abbiamo organizzato nei giorni scorsi ha rappresentato un momento di confronto serio e concreto su un settore strategico che oggi vive difficoltà profonde, ma anche grandi opportunità di rilancio”, a dichiararlo in una nota è Lorenzo Cervi, segretario PD Fondi e candidato al Consiglio comunale con Fondi Progressista PD-AVS.

“Proprio per questo non possiamo più permetterci immobilismo, ritardi e una gestione del MOF che negli anni si è dimostrata incapace di affrontare le difficoltà del mercato ortofrutticolo. Bisogna dirlo con chiarezza: la dirigenza del MOF ha fallito e deve andare a casa.

Come Partito Democratico e come coalizione di Fondi Progressista PD-AVS, riteniamo che il futuro dell’agricoltura debba passare attraverso una scelta chiara: sostenere il comparto con investimenti, innovazione e una programmazione pubblica all’altezza delle sfide del presente.

Uno dei temi centrali riguarda senza dubbio quello delle infrastrutture. Senza una rete viaria efficiente e moderna, senza collegamenti adeguati tra le campagne, il MOF e le principali direttrici commerciali, il nostro territorio continuerà a perdere competitività. È necessario intervenire per migliorare la viabilità rurale, decongestionare il traffico nel centro urbano e rilanciare il trasporto ferroviario delle merci attraverso il ripristino dello scalo del MOF. Allo stesso tempo, servono collegamenti strategici con i porti di Gaeta e Civitavecchia, fondamentali per rafforzare l’export e le opportunità commerciali del nostro sistema produttivo.

Sul MOF serve poi un’assunzione di responsabilità politica chiara. La situazione attuale dimostra che la gestione degli ultimi anni non è stata in grado di affrontare le criticità del mercato ortofrutticolo. Per noi è indispensabile aprire una nuova fase, fondata su competenza, trasparenza e visione industriale. Il Comune e la Regione devono esercitare fino in fondo il loro ruolo di proprietà pubblica, contribuendo a rilanciare una struttura che resta centrale per l’economia del territorio pontino e dell’intero Lazio.

Accanto agli investimenti materiali, servono anche investimenti culturali e formativi. Per questo proponiamo la creazione di un percorso di istruzione agraria a Fondi, attraverso il potenziamento dell’offerta scolastica cittadina o il trasferimento dell’istituto agrario oggi presente a Itri. Formare nuove competenze significa dare ai giovani la possibilità di restare sul territorio costruendo un’agricoltura moderna, sostenibile e competitiva.

Infine, crediamo che il futuro del settore passi anche dallo sviluppo dell’agroindustria e della trasformazione di quarta gamma. Innovare la filiera significa creare lavoro stabile e qualificato, aumentare il valore delle produzioni locali e rafforzare il ruolo strategico del MOF come centro non solo commerciale ma anche industriale.

Queste proposte fanno parte del progetto politico che sosteniamo insieme a Salvatore Venditti e alla lista Fondi Progressista PD-AVS: un’idea di città che vuole tornare a programmare il futuro, mettendo al centro lavoro, sviluppo sostenibile e giustizia sociale”.

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