SCUOLA MATERNA A CORI: “CHIUSA DA UN ANNO SENZA CHIAREZZA SUGLI INTERVENTI ANTINCENDIO”

“I problemi di sicurezza nelle scuole di Cori e Giulianello sono ormai acclarati”, a intervenire i consiglieri comunali d’opposizione

“Il Sindaco De Lillis deve mettere in sicurezza, celermente, come prescritto dai Vigili del Fuoco, tanto le scuole elementari di Cori e Giulianello quanto la materna sempre di Giulianello; mentre la materna di Cori paradossalmente e inspiegabilmente è ancora chiusa.

Si tratta della Scuola Materna di Cori, interdetta dal Comando dei Vigili del Fuoco durante le operazioni elettorali dell’8 e del 9 giugno del 2025, quando le forze dell’ordine, in servizio ai seggi, tentando di aprire una porta finestra per arieggiare i locali, in quei giorni di temperature tropicali, è crollato il materiale murario esterno a ridosso delle finestre delle aule, che sono anche le vie di fuga in caso di emergenza.

Per ragioni di sicurezza, il sindaco fu costretto a trasferire d’urgenza tutte le attività presso l’edificio che ospita le elementari, che, successivamente, a seguito del sopralluogo dei Consiglieri di minoranza, si è appurato essere altrettanto insicuro, mancando del sistema antincendio.

Doveva trattarsi di una situazione temporanea, come dichiarato dallo stesso sindaco, ma ad un anno dall’interdizione non si capisce cosa stia succedendo. 

La minoranza ha presentato numerose richieste di accesso agli atti e di chiarimenti, l’ultimo nel novembre scorso. Ma, al solito, nessuna risposta né dall’Ufficio Tecnico né tantomeno dal Sindaco.

Ciò che sappiamo emerge dagli atti pubblici, dai quali si evince che sono stati spesi 29 mila euro per qualche rattoppo. Successivamente è stato dato incarico ad un ingegnere esterno per predisporre il progetto di messa in sicurezza. Poi a dicembre sono stati acquistati i materiali per oltre 46 mila euro: elettropompe, serbatoio ed altri materiali per la realizzazione del sistema antincendio, tra l’altro parzialmente già liquidati nel marzo scorso. Non risulta invece nessun affidamento per i lavori necessari all’installazione del sistema.

Eppure, quando i Consiglieri di minoranza hanno effettuato il sopralluogo presso la attigua struttura di accoglienza, la così detta housing first, sventuratamente allocata proprio sotto la scuola materna, hanno osservato che erano in corso lavori strutturali presumibilmente proprio per ricavare i locali dove alloggiare elettropompe e serbatoio, e, senza alcun cartello di cantiere ad attestare la regolarità dell’attività.

Nell’ultimo mese è stato realizzato anche il vialetto pedonale che mette in comunicazione la struttura dell’housing first con via Madonna del Soccorso, che però non sembra avere le caratteristiche per consentire l’accesso a mezzi di una certa dimensione, necessari per posizionare, ad esempio, un serbatoio da 15 mila litri. Quindi non è chiaro come sia possibile realizzare i lavori del sistema antincendio, che comunque risultano fermi.

Tra qualche mese si aprirà un nuovo anno scolastico ed è inaccettabile che bambine e bambini dai 3 ai 5 anni siano costretti a vivere le proprie giornate costantemente al chiuso, in ambienti non adatti alle loro esigenze ed alle esigenze della didattica.

I genitori ci manifestano grande preoccupazione, combattuti nel decidere se mantenere i loro bambini in un contesto relazionale in cui si sentono fortemente integrati ed hanno costruito le loro prime amicizie o cambiare scuola per offrirgli una situazione ambientale più sicura.

Le insegnanti lamentano una sorta di frustrazione per non poter esercitare al meglio il loro compito e stanno esaurendo tutta la creatività messe in campo con la didattica per sopperire alle carenze strutturali in cui si trovano ad operare.

Come consiglieri di minoranza abbiamo sempre chiesto risposte chiare sulla scuola materna, senza riscontro o con riscontri non veritieri.

Non possiamo dimenticare quanto dichiarato pubblicamente dal Sindaco a seguito dei crolli verificatesi nella scuola: e cioè di aver dato sempre disposizioni per evitare “scientificamente” di transitare e far transitare i bambini nelle aree a rischio!!!

Ad oggi, sempre per evitare di ricevere risposte inveritiere, come consiglieri di minoranza abbiamo chiesto un sopralluogo urgente nella scuola materna per accertarci personalmente delle condizioni e dello stato di avanzamento dei lavori. 

Ci auguriamo che il Sindaco De Lillis acconsenta al sopralluogo richiesto, in tempi brevi, e non dopo quattro mesi come è accaduto per le altre scuole.

Ciò che appare evidente è che la strada per riaprire la scuola materna di Cori che ospita anche bambini di Roccamassima, sembra sempre più incerta e nebulosa. Purtroppo, dobbiamo constatare che la scuola materna non è nelle priorità della maggioranza di De Lillis”.

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