SCUOLE DI CORI E GIULIANELLO: “MESSA IN SICUREZZA IN STALLO”

I lavori nei tre plessi scolastici di Cori sono in stallo. È quello che emerge dalle informazioni che il responsabile dei lavori del Comune di Cori ha inviato il 12 maggio a tutti i Consiglieri. A denunciarlo sono i consiglieri comunali Germana Silvi, Aristide Proietti, Evaristo Silvi, David Mariani e Tommaso Cherubini.

“Le scuole elementari di Cori e Giulianello oltre alla materna sempre di Giulianello, sono state oggetto di sopralluogo da parte dei Vigili del Fuoco del Comando di Latina. A gennaio avevano rilevato gravi carenze nei sistemi di sicurezza ed avevano prescritto interventi con tempistiche stringenti, massimo novanta giorni, per una prima messa in sicurezza. I 90 giorni sono quasi scaduti e finora non è stato realizzato nessun intervento.

Dalle informazioni inviate a tutti i Consiglieri, le situazioni sarebbero diversificate. La scuola elementare Laurienti di Cori. Il progetto per la messa a norma sarebbe stato presentato ai Vigili del Fuoco e si è in attesa del loro parere. Per questo plesso scolastico ci sono anche le risorse di 200 mila euro, ottenuti dal Ministero, che consentirebbero di realizzare al più presto gli interventi necessari sia sul sistema antincendio sia su vari impianti non a norma.

Le scuole di Giulianello, Radicchi e Rodari. Anche per loro i progetti sarebbero pronti per essere inviati ai Vigili del Fuoco, ma mancherebbero poche centinaia di euro per pagare i diritti di istruttoria e pertanto al momento non possono essere inviati. Per le scuole di Giulianello la situazione è ancora più complessa perché mancano le risorse per realizzare gli interventi. Nel bilancio di previsione, approvato circa due mesi fa, non sono stati stanziati fondi, perché le casse comunali sono vuote. Il sindaco ha però dichiarato che l’Amministrazione si sarebbe candidata ad un bando, come già fatto per la Laurienti, e che, anche qualora si ottenessero i finanziamenti ministeriali sarebbero insufficienti e pertanto ha avanzato l’ipotesi di fare ricorso ad un mutuo per 225 mila euro. Finora non risultano azioni amministrative né per la richiesta di finanziamento ministeriale né per l’accensione di un mutuo.

Il dato di fatto è che l’Amministrazione ha perso molto tempo con il tentativo del sindaco di far passare gli interventi con il procedimento eccezionale della somma urgenza, che va in deroga alla disciplina degli appalti pubblici, e si può adottare, con adeguata motivazione, solo in casi di eventi “imprevisti” o “imprevedibili”.

Purtroppo il sindaco ha dovuto riconoscere, a posteriori, che non c’erano i requisiti per adottare la somma urgenza, in quanto gli stessi Vigili del Fuoco hanno rilevato che le situazioni critiche e di potenziale pericolo appaiono “condizioni cristallizzate e già note alla Amministrazione Comunale”, frutto della ultra decennale carenza di manutenzione ordinaria e straordinaria.

Ciò nonostante, hanno anche prescritto tempistiche serrate per gli interventi. Tempistiche che l’Amministrazione non sta rispettando.

Sempre lo stesso responsabile dei lavori, aveva già informato tutti i Consiglieri che il 25 marzo scorso, il Comando dei Vigili del Fuoco avrebbe dichiarato che i tre plessi scolastici “non possono essere mantenuti in esercizio” e pertanto il Sindaco, in qualità di autorità sanitaria e di pubblica sicurezza locale, deve chiuderli.

Una situazione gravissima della quale è informata la Procura della Repubblica, presso la quale è sospeso un procedimento penale a carico del Sindaco che verrà attivato qualora non ottemperi alle prescrizioni dei Vigili del Fuoco.

Alla fine di marzo, come Minoranze, avevamo chiesto chiarimenti in merito alla richiesta di chiusura dei tre plessi scolastici da parte dei Vigili del Fuoco. Ovviamente non è arrivata nessuna risposta.

Il dato ancora più grave è che questi plessi scolastici insicuri continuano ad ospitare bambini, ragazzi, insegnanti ed operatori scolastici nell’assoluta indifferenza di tutta la maggioranza.

E, non bisogna dimenticare la scuola materna Marchetti di Cori, ormai chiusa da un anno e non si comprende come mai i lavori per il sistema antincendio, affidati da tempo, non siano conclusi.

I comportamenti ed i silenzi di questa maggioranza confermano, ancora una volta, che la scuola e la sicurezza di bambini, insegnanti e operatori, non hanno mai rappresentato una priorità per l’Amministrazione di De Lillis”.

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