“LO SPORT CONTRO LE DISCRIMINAZIONI”, LA PARTITA ORGANIZZATA DA LATINA SPORT ACADEMY E ARCIGAY

Domenica presso l’impianto sportivo “Giannandrea” in occasione della Giornata internazionale contro l’omolesbobitransfobia 

Conto alla rovescia per l’atteso evento calcistico contro le discriminazioni, in occasione dellaGiornata internazionale contro l’omofobia, lesbofobia, bifobia e la transfobia.

Domenica 17 maggio dalle ore 10.30, presso l’impianto sportivo “Lorenzo Giannandrea”, si svolgerà questo una significativa iniziativa sportiva promossa da Latina Sport Academy e l’Arcigay Latina – Seicomesei. 

Oggigiorno è sempre marcata la necessità di contrastare gli atti di violenza motivati dall’orientamento sessuale o dall’identità di genere.

Uno degli obiettivi dello sport deve mirare a creare un clima di rispetto e di inclusione tra gli atleti, in modo da consentire ai partecipanti di essere valutati per il loro impegno e per le capacità individuali, indipendentemente dall’orientamento sessuale o identità/espressione di genere.

Crediamo fortemente nella sensibilizzazione dei giovani e delle loro famiglie su questi argomenti – spiega la presidente Valentina Trevisan della Latina Sport Academy – e quale occasione migliore può esserci se non in una giornata di sport e condivisione per poterlo fare. Lo sport è il filo conduttore della sana aggregazione della condivisione delle idee”.

A rendere ancora più significativo l’evento sarà la presenza di Carolina Morace, attuale europarlamentare del M5S, Gruppo The Left, figura storica del calcio italiano e sempre simbolo di valori sportivi e inclusivi.

La sua presenza – affermano i dirigenti del club nerazzurro – è un importante messaggio di sostegno all’iniziativa e ai temi che essa promuove”.

Ricordiamo che Carolina Morace, prima donna nella Hall of Fame del calcio italiano, ha vestito 153 volte la maglia della Nazionale, segnando 153 gol con un storico poker di reti in maglia azzurra a Wembley contro l’Inghilterra, in carriera ha vinto 12 scudetti, 2 Coppe Italia, 1 Super Coppa Italiana e per ben 12 volte è stata capocannoniere in serie A.

Il 17 maggio non è una ricorrenza simbolica da attraversare una volta l’anno – sottolinea Anelise Carnevale, presidente di Arcigay Latina Seicomesei – ma un richiamo politico alla responsabilità collettiva. E’ anche una giornata di memoria: solo nel 1990 l’omosessualità è stata rimossa dall’elenco delle malattie dell’OMS. Se oggi siamo più liberi è grazie a chi, anche quando veniva considerata persona malata, deviante o invisibile, ha scelto di non nascondersi. Celebrare questa giornata, attraverso una partita di calcio a 5, per noi significa rivendicare il diritto delle persone LGBTQIA+ di vivere ogni spazio della società, compreso lo sport, senza paura di discriminazioni o esclusione”.

Le amministrazioni locali concretizzino le direttive europee sulla parità di genere e la lotta alla discriminazione e offrano politiche educative inclusive” puntualizza l’europarlamentare Carolina Morace.

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