Trovato in possesso di oltre 15 chili di sostanza stupefacente: concluso il rito abbreviato per un uomo di 32 anni
Si è concluso oggi, 7 maggio, il rito abbreviato per il 32enne insospettabile e incensurato di Latina, P.C. (le sue iniziali), difeso dagli avvocati Alessia Righi e Giancarlo Vitelli, accusato di spaccio di sostanze stupefacenti. Il giudice per l’udienza preliminare del Tribunale di Latina, Laura Morselli, ha condannato il 32enne, operaio in una nota azienda di Latina, alla pena di 4 anni e 4 mesi di reclusione, a fronte della condanna pesante di 8 anni richiesta dal pubblico ministero Antonio Priamo.
Dopo l’arresto a settembre 2025, l’uomo si era avvalso della facoltà di non rispondere. All’esito dell’interrogatorio avvenuto in carcere, a Latina, il Gip Giuseppe Cario, su istanza della difesa, aveva concesso la misura più lieve dei domiciliari.
Il caso risale alla serata del 18 settembre 2025 quando la Polizia di Stato, ad Aprilia, durante un controllo di routine nella periferia cittadina, in Via Taro, aveva fermato un veicolo sospetto in una via isolata con alla guida il 32enne. L’atteggiamento del conducente aveva immediatamente destato sospetti, inducendo gli agenti a procedere con un approfondito controllo.
Nel bagagliaio dell’autovettura erano state trovate tre scatole di cartone contenenti ciascuna una borsa tecnica con hashish, suddivisa in panetti da 100 grammi e contrassegnata con effigi di noti marchi commerciali. Il peso totale della droga sequestrata superava i 15 chili. Era stato rinvenuto anche un dispositivo di geolocalizzazione per ciascuna delle tre scatole. Un modo per tracciare la sostanza stupefacente da parte di chi l’aveva data al 32enne il quale, però, non ha rivelato l’identità.
La perquisizione era stata estesa all’abitazione del soggetto, dove era stato recuperato un bilancino di precisione. Tutti gli oggetti considerati utili all’indagine, inclusi i tre dispositivi GPS e un telefono cellulare, erano stati sottoposti a sequestro.
L’uomo era stato arrestato con l’accusa di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio e, dopo gli accertamenti di rito, era stato tradotto presso la Casa Circondariale in attesa della convalida. L’autovettura utilizzata per il trasporto della droga era stata sequestrata ai sensi del Codice della Strada.
È probabile che l’uomo stesse trasportando il carico di droga da stoccare in un posto sicuro alla periferia di Aprilia. La Polizia stava eseguendo gli approfondimenti del caso per capire a chi fosse destinata la droga mascherata in confezioni da snack.
