“UNA PRIVERNO PIÙ GIOVANE, APERTA E DINAMICA”, IL PD PUNTA SULL’AVVISO DEL COMUNE

“Dall’aggregazione alle opportunità: costruire una Priverno più giovane, aperta e dinamica”, l’intervento del segretario del Partito Democratico locale

“L’avviso pubblico promosso dal Comune di Priverno per organizzare, durante tutto il mese di luglio, attività sportive, culturali e sociali all’interno di Parco Europa rappresenta un’occasione utile per aprire una riflessione più ampia sul ruolo degli spazi pubblici, sulla partecipazione giovanile e sul futuro della nostra comunità.

Iniziative di questo tipo vanno nella direzione giusta: una città più viva, accessibile e inclusiva, capace di creare occasioni concrete di incontro e socialità. L’aggregazione non è un elemento marginale della vita pubblica ma una risposta reale al disagio sociale, alla solitudine e alla mancanza di luoghi in cui le persone — soprattutto i più giovani — possano sentirsi parte di una comunità.

Priverno, come molti piccoli centri, vive una difficoltà evidente: tanti ragazzi e tante ragazze spesso sentono di dover andare via per cercare altrove opportunità, stimoli culturali e prospettive di crescita personale e lavorativa. Per questo è necessario investire sempre di più in politiche che rendano la città attrattiva, dinamica e aperta alle nuove generazioni.

Il recente finanziamento del Centro di Aggregazione Giovanile va letto proprio dentro questa prospettiva. Gli spazi, però, da soli non bastano: serve farli vivere davvero, renderli luoghi attraversati quotidianamente da cultura, creatività, partecipazione, formazione e confronto. È importante continuare a costruire occasioni in cui i giovani possano sentirsi parte attiva della comunità e trovare spazi in cui esprimere idee, competenze ed energie.

Accanto agli spazi di socialità, serve anche una visione più ampia sul ruolo che i luoghi pubblici possono avere nello sviluppo giovanile. I comuni devono diventare sempre di più promotori di opportunità: laboratori culturali, percorsi di innovazione, attività formative, coworking, esperienze legate alle nuove professionalità e alla creatività contemporanea. Se vogliamo che i giovani restino, o scelgano di tornare, dobbiamo costruire contesti che offrano possibilità reali di crescita umana e lavorativa. Tanto è stato fatto, tanto resta da fare.

Troppo spesso si pensa che basti aprire uno spazio per risolvere il problema del disagio giovanile. Non è così. Gli spazi devono vivere attraverso relazioni sociali, sport, cultura, musica e partecipazione. Devono diventare luoghi in cui si crea comunità ma anche fiducia nel futuro.

Anche il tema della sicurezza urbana va affrontato in questa prospettiva. Accanto agli strumenti necessari di controllo e repressione, è fondamentale investire nella prevenzione sociale: creare contesti sani, occasioni di incontro e alternative positive. Una comunità che si incontra, che partecipa e che offre opportunità è una comunità più sicura e più forte.

Come Partito Democratico continuiamo a credere in una città aperta, inclusiva e capace di guardare avanti. Una città che investe sui giovani non soltanto attraverso singoli eventi, ma costruendo spazi, politiche e opportunità che permettano alle nuove generazioni di immaginare il proprio futuro qui, senza sentirsi costrette a cercarlo altrove.

È questa la sfida che abbiamo davanti: trasformare le buone pratiche in una visione stabile e ambiziosa di sviluppo sociale, culturale e giovanile per Priverno”.

Così, in una nota, Paolo Bovieri, Segretario PD Priverno.

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