Stanza Codice Rosa “Goretti”, la Direttrice del Pronto Soccorso motiva l’utilizzo in via eccezionale: “Situazione già tornata alla normalità”
“In relazione all’utilizzo della stanza dedicata al percorso Codice Rosa del Pronto Soccorso dell’Ospedale Santa Maria Goretti, è opportuno fornire alcune precisazioni. L’occupazione temporanea della suddetta stanza si è resa necessaria per far fronte a una situazione straordinaria e non programmabile, legata alla gestione di un paziente con disabilità intellettiva che aveva manifestato sintomi di aggressività. In tale contesto, la decisione è stata esclusivamente finalizzata a garantire la sicurezza degli altri pazienti all’interno della struttura e del personale sanitario”. Lo dichiara la Dott.ssa Rita Dal Piaz, Direttrice del Pronto Soccorso dell’ospedale Santa Maria Goretti di Latina.
“Si sottolinea che si è trattato di una misura eccezionale, adottata in condizioni di necessità e urgenza, nel rispetto delle priorità cliniche e assistenziali e dei protocolli di sicurezza”, continua la Dott.ssa Dal Piaz. “Tale utilizzo temporaneo non ha in alcun modo interrotto il percorso Codice Rosa. Non c’è stata, infatti, alcuna compromissione nell’assistenza a vittime di violenza di genere”.
“Già da venerdì scorso, 24 aprile, la stanza è stata regolarmente sanificata secondo i protocolli ed è tornata alla piena disponibilità per le finalità originarie”, precisa la Direttrice del pronto soccorso del presidio ospedaliero del capoluogo pontino. “Parallelamente, infatti, è stato attivato tempestivamente l’iter per la presa in carico integrata del paziente vulnerabile, coinvolgendo i servizi territoriali competenti e attivando la rete sociosanitaria, al fine di individuare una soluzione assistenziale appropriata”.
La ASL di Latina ribadisce il proprio impegno costante nel garantire la tutela delle persone più fragili e nell’assicurare percorsi dedicati, come quello del “Codice Rosa”, nel rispetto dei più elevati standard di sicurezza e appropriatezza assistenziale.
