Prosegue la capillare campagna di controlli condotta dai Carabinieri del NAS di Latina, finalizzata a verificare la regolarità delle strutture che erogano servizi destinati alla cura della persona. Nell’ambito di tale quadro ispettivo, si inseriscono recenti controlli afferenti alla più ampia strategia operativa “Centri Estetici”, disposta dal Comando Carabinieri per la Tutela della Salute di Roma, volti a contrastare l’abusivismo e tutelare la salute pubblica.
Nei giorni scorsi, nel capoluogo pontino, i militari hanno effettuato un’attività ispettiva presso un esercizio commerciale operante nel settore di servizi di acconciatore e di estetica.
Durante l’ispezione, gli operanti hanno riscontrato una significativa violazione normativa: i trattamenti estetici venivano infatti eseguiti in assenza della figura del Responsabile Tecnico. Ai sensi dell’articolo 3, comma 1, della Legge n. 1/1990 (“Disciplina dell’attività di estetista”), la designazione di un responsabile tecnico in possesso di specifica qualificazione professionale è un requisito obbligatorio per ogni sede d’impresa. La norma stabilisce inoltre che tale figura debba garantire la propria presenza costante durante lo svolgimento delle attività, al fine di supervisionare la corretta esecuzione dei trattamenti e tutelare l’incolumità dei clienti.
A fronte delle evidenze oggettive riscontrate e della formale contestazione mossa dai Carabinieri del NAS, l’Autorità comunale competente è prontamente intervenuta, recependo la gravità della mancanza, motivo per cui il Dirigente del Dipartimento Attività Produttive del Comune di Latina ha emanato un’ordinanza disponente la sospensione immediata, limitatamente ed esclusivamente all’attività di estetica, all’interno del salone.
Contestualmente, al titolare dell’esercizio è stata irrogata una sanzione amministrativa pari a 860 euro. L’operazione conferma il massimo impegno dell’Arma nel garantire che le prestazioni estetiche vengano erogate nel rigoroso rispetto delle normative di settore, a tutela sia dei consumatori che si affidano a tali strutture, sia degli operatori che lavorano onestamente e nel pieno rispetto delle regole, contrastando ogni forma di concorrenza sleale. I controlli proseguiranno capillarmente anche nelle prossime settimane su tutto il territorio provinciale.
