RIMPASTO DI GIUNTA, FIORE (MISTO) BOCCIA LA SINDACA: “NOMINE PER EQUILIBRI INTERNI CON RICETTE DI 20 ANNI FA”

La consigliera del gruppo Misto commenta la rimodulazione dell’esecutivo guidato dalla sindaca Celentano: “Nomine per gli equilibri interni, non per un rilancio di Latina. Scelte inadeguate rispetto alle esigenze della città”

“Il rimpasto di giunta ufficializzato in queste ore, con la nomina di Antonina Rodà al Bilancio, i passaggi e i nuovi ingressi nell’esecutivo, appare più come un riallineamento di caselle dopo le dimissioni dell’assessora Ada Nasti che come una vera operazione di rilancio amministrativo”. Lo afferma la consigliera comunale del gruppo Misto, Daniela Fiore, intervenendo sulla nuova composizione della giunta guidata dalla sindaca Matilde Celentano.

“In oltre un mese di vacatio su un assessorato cruciale come quello al Bilancio – prosegue Fiore – non si è percepita la capacità di costruire una soluzione politica e amministrativa forte per la città. Al contrario, la sensazione è che si sia arrivati a scelte che servono unicamente a preservare gli equilibri interni alla maggioranza e a consentire la prosecuzione dello status quo”.

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Secondo la consigliera, quanto avvenuto in queste settimane conferma una difficoltà politica più ampia. “Questo rimpasto – sottolinea – evidenzia ancora una volta la fragilità della leadership della sindaca Celentano e, più in generale, l’assenza di una classe dirigente nel centrodestra capace di mettere in campo competenze e proposte attuali per la città”.

Fiore allarga poi il ragionamento alle scelte compiute recentemente dall’amministrazione. “Dalla nomina di Vincenzo Zaccheo alla presidenza della Fondazione Latina 2032 per il centenario fino agli incarichi assegnati con il rimpasto di giunta, emerge un dato politico evidente: la destra che governa la città, al di là degli slogan della campagna elettorale, si è rivelata incapace di offrire una proposta politica adeguata e attuale. Si ripropongono invece figure e ricette di vent’anni fa. Una ricetta che incarna la restaurazione di metodi e contenuti che già in passato si sono rivelati inadeguati e che difficilmente potranno rappresentare oggi una svolta”.

Per la consigliera del gruppo Misto ora si apre una fase politica che richiede un cambio di prospettiva. “Proprio per questo – conclude Fiore – diventa ancora più necessario lavorare alla costruzione di un’alternativa credibile e seria per Latina, capace di mettere al centro la città e non gli equilibri interni ai partiti”.

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