Rapina al supermercato Lidl di via Piave a Latina: è stato esaminato il vice direttore aggredito dall’imputato arrestato il 28 aprile 2025
È stato esaminato dal pubblico ministero Giuseppe Miliano il vice direttore del supermercato Lidl di Via Piave, il quale sarebbe stato aggredito lo scorso aprile 2025 dall’imputato odierno, il 33enne Saurav Bhardwaj, di nazionalità indiana, difeso dall’avvocato Marco Reale. La persona offesa ha confermato le accuse a carico dell’uomo spiegando di essere stato anche ferito ad un braccio nel tentativo di opporsi all’azione violente del rapinatore.
Il 32enne di nazionalità indiano è stato arrestato (tuttora detenuto) il 28 aprile 2025 dalla Polizia di Stato per aver commesso una rapina di vino e formaggio presso il supermercato Lidl di Via Piave, a Latina. Il 33enne era stato interrogato in carcere dal giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Latina, Giuseppe Cario.
L’uomo aveva ammesso di aver rubato vino e formaggio, oltreché ad aver avuto una colluttazione con il vice direttore del supermercato che aveva tentato di fermarlo. Senza fissa dimora, il 33enne, che non parla bene l’italiano, aveva fatto mettere a verbale di essere un medico ortopedico.
Il 28 aprile dell’anno scorso, la Polizia di Stato era intervenuta presso il supermercato dove, tramite il Numero Unico per le Emergenze 112, era stata segnalata una violenta aggressione ai danni del responsabile del punto vendita. Intervenuti tempestivamente sul posto, i poliziotti della Volanti avevano bloccato il cittadino indiano, senzatetto, che, armato del collo di una bottiglia in vetro, stava cercando di colpire un uomo.
È stato poi accertato che lo straniero, ben noto agli operanti nonché agli esercenti della zona poiché solito infastidire i clienti ovvero commettere piccoli furti, dopo essersi lamentato con il direttore della catena commerciale si era volutamente introdotto all’interno del magazzino appropriandosi illegittimamente di una bottiglia di vino e di un grosso pezzo di formaggio, dirigendosi poi verso l’uscita.
Il responsabile del punto vendita chiedeva quindi all’uomo di saldare il dovuto ma questi, in tutta risposta, rompeva la bottiglia in vetro e poi sferrava nei confronti del suo antagonista numerosi fendenti.
Le Volanti, allertate dalla Centrale Operativa Telecomunicazioni, erano arrivate durante le fasi concitate del tafferuglio e, compreso subito la gravità della situazione, sono riuscite a contenere la veemenza dell’aggressore, bloccandolo. Alla luce di tali condotte e d’intesa con il pubblico ministero di turno, lo straniero era stato arrestato e condotto presso la Casa Circondariale di Latina a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
Il processo è stato rinviato al prossimo 14 aprile.
