Piano regolatore antenne di Latina approvato in commissione, il commento di Annunziata De Masi, vicepresidente di CCE/ Comuni contro Elettro smog
“Conclusi i lavori sul piano regolatore antenne: questa volta la città non ringrazia! Ieri mattina la commissione ambiente di Latina ha votato la delibera di invio al consiglio comunale del tanto discusso documento che deve regolamentare le installazioni di antenne in tutta la città. Dopo due anni di riunioni e discussioni, proprio quando sembrava che si fosse arrivati ad un grande risultato, abbiamo avuto l’amara sorpresa di veder modificare i due articoli più importanti del testo e i consiglieri di maggioranza di votare a favore di questa modifica. Tale cambiamento era stato proposto dall’assessore e dagli uffici del Comune, esempio segreteria generale, che da sempre hanno spinto nella direzione di diminuire le tutele per la popolazione. Infatti per questo si sono protratti così a Lungo lavori che in un altri comuni durano circa otto mesi.
Ma la cosa peggiore è stato constatare che i consiglieri di maggioranza si sono alla fine schierati dalla parte di coloro che hanno sempre frenato la realizzazione di un Piano regolatore reale, effettivo, non soltanto apparente e non copia incolla di una legge nazionale che ha lasciato molti vuoti e non è più sufficiente a tutelare la popolazione, visto l’assalto che si sta verificando ovunque di “ antenna selvaggia” piazzata dappertutto senza tenere alcun conto della difesa della salute umana.
Grande delusione quindi, perché ci aspettavamo che almeno i consiglieri della commissione ambiente di Latina avessero capito questo punto fondamentale, ma non è stato così: Valentina Colonna, Mario Faticoni, Fausto Furlanetto, Maurizio Galardo, Dino Iavarone e Di Matteo hanno appoggiato la richiesta proveniente da assessore e uffici volta a modificare alcune tutele fondamentali. Ovviamente la città si sente tradita da queste persone che hanno dimostrato di non aver assolutamente approfondito l’argomento, cosa che sarebbe stata estremamente necessaria. Infatti si tratta di coloro che durante tutto questo tempo non sono quasi mai intervenuti nelle discussioni, non hanno potato contributi agli articoli e quindi non si capisce assolutamente come abbiano fatto a votare in questa direzione senza fidarsi del parere dei tre consiglieri che invece, fin dall’inizio, hanno portato un effettivo contributo alla stesura del Piano, cioè Roberto Belvisi, Dario Bellini e Loretta Isotton, che la città ringrazia di cuore.
Questi tre consiglieri si sono battuti fino alla fine per un regolamento eccellente, e c’ eravamo arrivati ad agosto, quando è stato votato all’unanimità il testo di allora. Vi rendete conto quindi che i sei consiglieri che ho elencato prima hanno contraddetto la loro stessa votazione di agosto? A voi le dovute riflessioni. Solo gli ultimi tre qui nominati sono rimasti coerenti con le decisioni prese dall’intera commissione ambiente dopo tante sedute e hanno cercato di mantenere inalterato il testo al quale si era arrivati ad agosto. Niente giustifica un simile cambiamento di direzione nel risultato finale e ci chiediamo cosa sia accaduto dietro le quinte.
Non si capisce nemmeno il comportamento della consigliera Valeria Campagna che si è astenuta: su una cosa così fondamentale e importante per la città è assurdo astenersi, significa disinteressarsi del risultato e delegare ad altri decisioni di grande responsabilità… Ripeto, come portavoce di grande associazione nazionale, il CCE, siamo tutti molto delusi da questi comportamenti e dal completo disinteresse alla “difesa della salute pubblica” dimostrato dalla commissione ambiente di latina.
Si conclude così con enorme sconforto un lungo ciclo di sedute che alla fine ha portato ad un regolamento “ incompleto”.
Così, in una nota, Annunziata De Masi, vicepresidente di CCE/ Comuni contro Elettro smog.
