BIBLIOTECA COMUNALE DI LATINA, FIORE (MISTO) CHIEDE LA COMMISSIONE: “BENE I LAVORI, MA PIANIFICHIAMO IL FUTURO”

Biblioteca comunale, Fiore: “Seguiamo l’evoluzione del cantiere, ma serve aprire subito una riflessione sul futuro del servizio”. La consigliera del Gruppo Misto ha chiesto la convocazione della commissione Cultura. “Non basta il contenitore, Latina ha bisogno di un vero presidio culturale”

Hanno preso il via ieri, lunedì 26 gennaio, le operazioni di cantierizzazione e i lavori di riqualificazione e messa in sicurezza della biblioteca comunale “Aldo Manuzio” di Latina. Un intervento atteso da anni, dopo un lungo stallo che ha privato la città di uno dei suoi principali presidi culturali.

Proprio nei giorni scorsi la consigliera comunale del Gruppo Misto, Daniela Fiore, ha chiesto al presidente Claudio Di Matteo di portare questo tema all’attenzione della commissione Cultura. “L’avvio dei lavori – dichiara Fiore – è una notizia positiva, ma non possiamo limitarci a registrarla: è necessario seguire con attenzione l’evoluzione del cantiere e, allo stesso tempo, avviare una riflessione più ampia sul futuro della biblioteca e sul tipo di servizio che si intende offrire alla comunità”.

La biblioteca comunale è chiusa dal 2019 per lavori di adeguamento che hanno interessato gli spazi espositivi, l’impiantistica e il sistema antincendio. Un intervento che nel corso degli anni ha subito stop, rinvii e ripartenze parziali, fino alla riapertura limitata disposta dal commissario Valente nel maggio 2023. Da allora il servizio è rimasto incompleto e fortemente ridimensionato.

“Oggi l’amministrazione – prosegue Fiore – annuncia l’avvio dell’ultimo intervento finalizzato alla riapertura integrale della struttura, prevista per il mese di luglio. Anche in questo caso, però, non possiamo non registrare un ritardo». Era infatti novembre scorso quando, in commissione Lavori Pubblici, l’amministrazione aveva annunciato l’apertura del cantiere fornendo un cronoprogramma preciso: 133 giorni per il completamento degli interventi, con consegna dei lavori prevista entro marzo. «Il countdown dei 133 giorni è partito invece solo ora – sottolinea la consigliera – e questo comporta uno slittamento della riapertura. È su questi aspetti che continuerò a vigilare, affinché quanto comunicato venga rispettato”.

Per Fiore, tuttavia, il tema non può esaurirsi nella sola dimensione dei lavori: “La riqualificazione edilizia è necessaria, ma non sufficiente. Latina è senza una biblioteca pienamente funzionante da troppo tempo e ora serve guardare avanti. Dobbiamo chiederci che ruolo vogliamo affidare a questo luogo: non solo sale e scaffali, ma uno spazio vivo, capace di produrre cultura, socialità, innovazione”.

Da qui la richiesta di aprire da subito un confronto pubblico e politico: “È importante iniziare questa discussione ora, come ho già sollecitato nella seduta di novembre. Ne dobbiamo parlare tutti insieme: maggioranza e opposizione, operatori culturali, associazioni, cittadini. Senza preconcetti ideologici, mettendo Latina al centro”.

“Chiedo all’amministrazione comunale – conclude Fiore – di considerare la biblioteca una priorità assoluta. Serve accelerare nel rispetto dei tempi pattuiti e lavorare parallelamente a un progetto serio di rilancio. In una città che soffre una grave carenza di spazi pubblici e culturali, la biblioteca può e deve tornare a essere un presidio fondamentale di conoscenza, servizi e relazioni per l’intera comunità”.

Articolo precedente

USI CIVICI, TRIPODI (FI): DEPOSITATA PROPOSTA DI LEGGE

Articolo successivo

“VOCI, VALORI, MEMORIE CONTRO L’INDIFFERENZA”, LA GIORNATA DELLA MEMORIA A TERRACINA

Ultime da Politica