Antincendio negli ospedali: approvato emendamento per proroga dei termini per l’adeguamento
La proposta, a prima firma della deputata pontina Giovanna Miele (Lega), punta a evitare la chiusura o la riduzione dell’attività di ospedali e strutture territoriali che, pur non avendo completato gli interventi di adeguamento antincendio, rispettano determinati standard di sicurezza.
La Commissione Bilancio della Camera ha approvato un emendamento, a prima firma della deputata della Lega Giovanna Miele, che proroga i termini per l’adeguamento alle norme antincendio delle strutture sanitarie, consentendo a ospedali e presidi territoriali che rispettano specifici standard di sicurezza di continuare a garantire l’erogazione delle prestazioni assistenziali anche qualora non abbiano ancora completato, o non abbiano potuto avviare per cause di forza maggiore, i lavori previsti dalla normativa.
Secondo Miele, il provvedimento rappresenta “un atto di buon senso” che mira a coniugare la tutela della sicurezza con l’esigenza di assicurare la continuità dei servizi sanitari. “Crediamo sia un intervento che va nella direzione di rafforzare ulteriormente il Servizio sanitario nazionale senza penalizzare i cittadini, che hanno diritto alla parità di accesso alle cure e alle prestazioni sanitarie, ovunque si trovino”, ha dichiarato.
La deputata ha ribadito che la sicurezza nei luoghi di cura resta un principio “fondamentale e indispensabile”, ma ha sottolineato come sia altrettanto importante evitare che il mancato completamento degli interventi entro le scadenze fissate comporti la chiusura o la limitazione dell’attività di strutture sanitarie essenziali per il territorio.
L’emendamento, ha concluso Miele, consentirà alle aziende sanitarie di certificare l’avvio delle attività necessarie per mettersi in regola con tutti i requisiti di sicurezza antincendio, scongiurando il rischio di interruzioni nell’assistenza e preservando la piena operatività di ospedali e servizi territoriali.
